Sicurezza
Un Pisa d’assalto a Busto per blindare il terzo posto
L’ex Francesco Colombini: importantissimo mantenere la posizione Santana (Pro Patria) lancia la sfida: ci metteremo tanta fame e tanta grinta
Dopo la seduta di ieri a San Piero a Grado, stamani la rifinitura all’Arena Garibaldi per il Pisa e la conferenza stampa di mister D’Angelo prima di partire in pullman per raggiungere Busto Arsizio, dove i nerazzurri (domani ore 16. 30, diretta tv su Raisport) affronteranno la Pro Patria. Solo oggi si saprà se De Vitis sarà aggregato alla comitiva come panchinaro in attesa del ritorno “vero”, e se – come sembra – per Buschiazzo ci sarà un turno di stop “educativo”. Chiunque giochi, quello che è chiaro è che il Pisa non intende far fare la partita agli avversari: l’obiettivo è quello di imporsi sul piano del gioco e di portare via tre punti che potrebbero rislultare decisivi nella griglia playoff.
Intanto l’ex nerazzurro Francesco Colombini, ora tecnico del Ponsacco, in lotta per la promozione nel girone E di serie D, commenta su TuttoC.com: «Prima di pensare ai playoff il Pisa deve blindare il terzo posto perché alle spalle c’è una Pro Vercelli che avrà tre punti a tavolino e poi una gara contro l’Olbia che ormai ha poco da chiedere al campionato mentre i toscani andranno a incontrare la Pro Patria che sta vivendo un ottimo momento di forma, soprattutto nelle gare casalinghe e vuole migliorare la propria posizione in classifica, per chiudere col Novara che è la grossa delusione di questo campionato e vorrà presentarsi ai playoff nella maniera giusta perché finora ha fatto poco o niente».
Conclude Colombini: «Sono due partite non facili ma se i nerazzurri riusciranno a mantenere la posizione potranno giocarsi le loro carte avendo acquistato grande consapevolezza dei propri mezzi».
Allo Speroni, domani il Pisa dovrà guardarsi con attenzione dalle giocate di Mario Santana, ex Fiorentina in A dal 2006 al 2011, che all’andata fu decisivo nello 0-2 segnando il primo gol dei lombardi su rigore. «Sinceramente - ha detto in un’intervista al portale masport.it - non ci saremmo mai aspettati di ritrovarci in questa posizione (ottavo posto a quota 56, sette punti meno del Pisa, ndr). Ora siamo lì, vogliamo provarci e sul campo daremo tutto».
Continua l’argentino: «Credo che la vera sorpresa siamo noi e la nostra posizione in classifica: abbiamo una squadra neopromossa, rimasta con tanti calciatori che hanno vinto la Serie D, che con qualche rinforzo è riuscita a fare cose straordinarie. Siamo stati molto bravi, guidati da un allenatore che vuole sempre migliorare e crescere».
E ora il big match contro il Pisa: «Nel corso del girone d’andata abbiamo giocato in casa loro e, al termine di una partita perfetta, siamo riusciti a strappare i 3 punti. Il Pisa ha una grande squadra, tant’è che puntava alla promozione diretta. Hanno giocatori importanti, con molta esperienza che sanno stare bene in campo. Dovremo giocare come sappiamo fare, entrando sul terreno di gioco con tanta fame e grinta, cercando di dare il massimo».
Ai titoli di coda anche la Coppa Italia: nella gara d’andata il Monza ha battuto in rimonta 2-1 la Viterbese (ritorno l’8 maggio a Viterbo). Rileva il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli: «Un gesto positivo che riguarda il calcio italiano. I calciatori di Viterbese e Monza, al termine di una finale di andata combattuta ed avvincente, preludio ad un ritorno combattutissimo, si sono ritrovati tutti insieme al centro del campo, si sono abbracciati e hanno guadagnato gli spogliatoi in questo modo. Il calcio è capace di trasmettere valori attraverso gesti altamente significativi». —
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