Sicurezza
Moscardelli: «Pisa, vorrei continuare»
Il capitano: l’autostima c’è ma non voglio pesare Sale l’attesa per il big match di sabato con la Pro Patria
La vittoria per 1-0 del Piacenza contro l’Entella, superata in classifica, aggiunge molto sale a questo finale di campionato. La classifica ora dice: Piacenza 71, Entella 69, con i liguri comunque avanti negli scontri diretti (3-1 per loro all’andata).
Sabato si giocano Juventus U23-Entella e Piacenza-Olbia, quindi tutto lascia pensare che solo all’ultima di campionato si deciderà la promozione diretta in serie B, quando si disputeranno Entella-Carrarese e Robur Siena-Piacenza. Entrambe le contendenti, dunque, non saranno in condizione di fare regali a due inseguitrici del Pisa (oggi a -4 dai nerazzurri).
Gucher e soci, però, da qui a sabato sera devono avere in testa solo una cosa: fare risultato, possibilmente pieno, allo “Speroni” di Busto Arsizio contro la Pro Patria (ore 16.30), per mantenere il terzo posto e possibilmente riprendersi anche la qualifica di migliore terza dei tre gironi beneficiandone poi nella griglia playoff.
Luca D’Angelo ieri ha effettuato un allenamento pomeridiano a San Piero a Grado soffermandosi principalmente sugli aspetti tecnico-tattici del prossimo match di campionato anche grazie alla partecipazione della formazione Allievi (Under 17) nel ruolo di sparring partner in una partitella su campo regolamentare durante la quale sono stati provati uomini e schemi. L’attesa per la sfida è tantissima: possibile, ma non ancora certa, la convocazione di De Vitis contro i lombardi, che sono gasatissimi per questa sfida (trasmessa in diretta tv da Raisport) tanto da avere indetto la seconda Giornata Biancoblù della stagione (in pratica pagano il biglietto anche gli abbonati). La Pro Patria viene infatti da tre vittorie consecutive, ha blindato i playoff ed ora punta il quinto posto per giocare la prima gara di spareggio (con sfida secca) in casa: sabato allo Speroni farà caldo e non solo per i 20 gradi Celsius previsti dal meteo.
il futuro di mosca-gol
«Posso dire che la volontà di continuare insieme c’è». Così Davide Moscardelli martedì sera al “Neroazzurro” di 50 Canale. «Personalmente però non voglio pesare sulla società, sullo spogliatoio e sulla piazza - continua -. Sicuramente ora che sono arrivati un po’ di gol pesanti anche la mia autostima è aumentata. Esiste una clausola sul contratto attuale: per scaramanzia non la dico».
Ancora Moscardelli: «Quando smetterò di giocare spero di restare all’interno del calcio. Il mondo dei bambini mi affascina molto: mi piacerebbe lavorare con loro e trasmettere determinati concetti e valori. Ma non vi nascondo che non mi dispiacerebbe fare anche il commentatore tecnico nelle partite: non potrei mai fare il telecronista, ma la spalla sì. Prima di tutto però bisogna pensare al finale di questa stagione. Dobbiamo concentrarci sulle ultime due partite di campionato per presentarci con un bel morale ai playoff. Sono gli altri che devono preoccuparsi di noi».
gli incontri con l’aic
Il capitano nerazzurro ieri era con i compagni all’appuntamento con il progetto “Facciamo la Formazione”, organizzato dalla Lega Pro in collaborazione con l’Associazione Italiana Calciatori i cui dirigenti Fabio Poli ed Andrea Fiumana hanno incontrato la squadra nella sala stampa dell’Arena Garibaldi per parlare di “Fuorigioco, cosa fare dopo la carriera”.
Il progetto “Facciamo la Formazione” prevede una serie di lezioni su argomenti che puntano a sviluppare le conoscenze del mondo del lavoro con particolare riferimento a quello sportivo, dei calciatori e dello staff societario: dalla comunicazione all’economia finanziaria, dalle normative che regolano il sistema sportivo al marketing, dall’organizzazione aziendale alla psicologia applicata allo sport.
torna il mau ovunque
Sono state ufficializzate ieri le date del ventesimo “Mau Ovunque-Maurizio nel cuore della Nord” negli impianti della Bellani in Gagno: dal 21 al 23 giugno partite, mostre, video, zuppa, brace e vino per tutti. In campo Rangers, Sconvolts, Wanderers, Svitati, Kapovolti, Poimabriai, Vecchi Fighters, Pontasserchio, Giovannone Group e Sasnt’Anna. L’appuntamento ogni anno richiama migliaia di persone, tifosi e non. —
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