Il Tirreno

Pisa

massimo berutto 

la sagra dei rigori decisivi e sbagliati

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Dischetto rosso nei minuti di recupero anche per il Livorno. Una maledizione accomuna il Pisa e la sua storica rivale. Il labronico Niccolò Giannetti ha imitato il nerazzurro (ed ex granata) Massimiliano Pesenti fallendo dagli 11 metri al 93’ del match giocato a Foggia, terminato anch’esso in pareggio (2-2). E non è stato l’unico rigore mandato alle ortiche: in precedenza, a 4’ dal 90’, aveva commesso lo stesso errore il rossonero Fabio Mazzeo, oggetto del desiderio del Pisa nell’inverno 2018. Anche Giannetti, come Pesenti nel derby dell’Arena, era subentrato nel secondo tempo e pure lui non era al primo penalty sbagliato in questa stagione, avendo sprecato un’altra esecuzione ad inizio torneo, nella partita esterna persa dal Livorno a Pescara.

La gara dello stadio Zaccheria aveva solleticato la curiosità dei social, coinvolgendo due acerrime rivali del Pisa. In più un confronto diretto fra due squadre appaiate al terzultimo posto, che in serie B significa retrocessione diretta. Un appuntamento quindi assai più delicato e molto più movimentato rispetto al derby tra Pisa-Pontedera: al di là dei rigori, il Livorno era sotto di due gol, rimontati da una doppietta del ventenne Gabriele Gori, oltretutto fresco ex pugliese, acquistato da Spinelli nel mercato di gennaio. Aveva realizzato anche l’ultimo rigore concesso agli uomini di Breda (a Perugia), ma stavolta non è andato sul dischetto. Se il campionato di serie B finisse adesso, il Foggia sarebbe in C, e il Livorno disputerebbe i playout con il Venezia del suo ex allenatore Serse Cosmi. —

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