Gioco
In questo girone tutti amano i nerazzurri Soprattutto al momento di contare l’incasso
Quasi la metà delle avversarie guadagna più quando è in trasferta all’Arena che nelle gare giocate nel proprio stadio
Chi trova un amico, si sa, trova un tesoro. Ma un po’ di soldi li incassa anche chi trova l’avversario giusto. Metà del girone A guadagna più soldi quando gioca all’Arena Garibaldi che nelle gare casalinghe. E sul terreno amico, quando arriva il Pisa, aumenta o addirittura moltiplica l’incasso.
Numeri alla mano è facile provarlo: basta leggere i giornali nei giorni successivi alle gare o più semplicemente consultare il portale statistico stadiapostcards.com.
Quest’anno il Pisa, quando gioca all’Arena, incassa mediamente 50mila euro circa a partita. Nelle 18 gare disputate sinora in casa ha portato sugli spalti 102.361 spettatori fra paganti e abbonati, una media di 5.687 a partita: il massimo contro la Carrarese (6.969), il minimo contro l’Arzachena (4.828). Come sapete, chi gioca in casa, detratte le spese deve dare agli ospiti il 15% dell’incasso (in Coppa è il 50%, ma gli incassi sono molto minori). In pratica è come se ogni partita, la squadra ospite si mettesse in tasca il ricavato di 853 biglietti.
Bene: sono più di quanti ne vendano mediamente nelle gare casalinghe l’Albissola (306), l’Arzachena (365), il Cuneo (416), il Gozzano (336), la Juventus B (419), l’Olbia (813), la Pistoiese (811), il Pontedera (671) e, finché c’era, il Pro Piacenza (181).
Per curiosità, dopo il Pisa le società che portano più persone allo stadio nel girone A sono il Siena (2.540), l’Arezzo (2.297) e il Piacenza (2. 277).
Ma il Pisa fa la felicità dei cassieri anche quando viaggia. Albissola, Carrarese, Cuneo, Lucchese, Pistoiese e Pontedera hanno fatto il record d’incasso contro i nerazzurri, e sabato probabilmente toccherà anche alla Pro Patria (media 938 spettatori).
E per alcune di queste società la gara col Pisa vale l’equivalente di uno o due mesi di gare: Lucchese-Pisa è stata seguita da 4.434 spettatori contro una media stagionale di 1. 061, quindi oltre il quadruplo del solito così come è successo per Albissola-Pisa (1.300 contro 306). E Juve B-Pisa ha addirittura quintuplicato le presenze: 2.255 contro le 419 di media.
Sabato Pro Patria-Pisa
Sabato la Pro Vercelli (che ha 61 punti) incasserà i tre punti a tavolino contro il Pro Piacenza: i nerazzurri (63) quindi devono assolutamente fare almeno un punto a Busto Arsizio (ore 16.30) per non farsi superare, in attesa dall’ultima giornata (quando si giocheranno Pisa-Novara e Olbia-Pro Vercelli).
I nerazzurri hanno ripreso ieri la preparazione: contro la Pro Patria mancheranno Liotti e Verna ma potrebbe essere convocabile De Vitis. Fori Buschiazzo, che dovrà riflettere sul proprio comportamento nel finale di Pisa-Pontedera.
Se il Pisa mantiene il terzo posto, deve far meglio del Catania per essere testa di serie nei playoff. Alcuni lettori ci chiedono perché. Siccome il girone c aveva una squadra in meno, alla fine della stagione regolare i punti di ciascuna squadra di quel raggruppamento andranno moltiplicati per un coefficiente di 1.05. Il moltiplicatore del girone A è invece 1.02. Quindi a parità di punti il Catania (che oggi ne ha 63 come il Pisa) sarebbe avanti. Per rimettere la testa avanti, bisogna fare almeno un punto più dei siciliani nelle ultime due giornate saranno ospiti della Cavese (che ha bisogno di vincere per non scivolare all’11º posto) e poi riceveranno il Rieti (che invece non ha alcun interesse di classifica).
Il caso Juve Stabia
Ha fatto un po’ sensazione a Pisa che l’ex presidente nerazzurro Fabio Petroni sia ancora nel calcio, dato che ha festeggiato ufficialmente la promozione in B della Juve Stabia. Secondo vivicentro.it «l’imprenditore romano, da questa stagione al fianco di patron Manniello, ha voluto ringraziare la piazza stabiese per i mesi fantastici trascorsi a Castellammare, mesi culminati con la straordinaria promozione in serie B delle vespe. Il messaggio, ai più, è sembrato un addio ma cosi non sarà. Petroni affiancherà ancora Manniello per una società sempre più solida che cercherà di fare bene anche nella seconda serie nazionale». Inquietano però le dichiarazioni dello stesso Manniello alla Gazzetta dello Sport: «Purtroppo a livello societario siamo in una situazione inversamente proporzionale ai successi del campo».
Il Pisa in tv
Stasera “Il Neroazzurro” alle 21 su 50 Canale. Ospite in studio Davide Moscardelli. WhatsApp 3343131002. Alle 21.30 “Il Neroazzurro di Massimo Marini” su Granducato Tv. Ospiti Eugenio Ascari, l’allenatore Archimede Graziani, Giovanni Parenti e la Pallavolo Vbc Calci. —
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