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Pisa

Il dg Giovannini si toglie il sassolino «Chi ci dava per sconfitti si sbagliava»

Tommaso Silvi
Il dg Giovannini si toglie il sassolino «Chi ci dava per sconfitti si sbagliava»

Pontedera, complimenti a mister Maraia e all’ex della partita Daniele Mannini: grande professionista, voleva vincere

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pontedera. Il derby di Daniele Mannini, la preparazione di Maraia, il big match con l’Alessandria al Mannucci. Ha preferito non parlare nel post partita dell’Arena, giovedì sera. Ma ora Paolo Giovannini racconta il suo Pisa-Pontedera. Con lucidità e chiarezza, come sempre.

Il direttore generale granata parte dal bilancio della partita: «Uno 0-0 giusto, anche se a livello di azioni create abbiamo fatto più del Pisa. Loro, però, hanno sbagliato un rigore all’ultimo minuto. La squadra ha fatto una grande partita». La corazzata nerazzurra ha balbettato a lungo contro i granata, che da subito hanno impostato la gara sul piano dell’intensità e della forza fisica. «Brutti e cattivi, pur di fare punti», aveva detto mister Ivan Maraia alla vigilia. E invece il Pontedera ha giocato a calcio, altro che catenaccio. «La squadra – continua il direttore generale granata – ha interpretato al meglio la gara, dimostrando anche di avere una straordinaria condizione atletica. Il merito è senza dubbio anche del mister, che l’ha preparata benissimo. In molti ci hanno attaccato addosso l’etichetta della vittima sacrificale prima ancora di averci fatto scendere in campo. Si sono sbagliati».

Cadono i “sassolini” dalla scarpa del dg, che poi aggiunge: «Il pari con la Pistoiese e la vittoria dell’Alessandria, che era tornata a distanza ravvicinata rischiando di rubarci l’ultimo posto playoff, hanno dato al gruppo uno stimolo aggiuntivo». È difficile trovare qualcuno, nei quattordici che hanno giocato contro il Pisa, subentrati compresi, che abbia reso al di sotto delle aspettative. Anzi. Caponi ha spadroneggiato in mediana calamitando sui piedi una quantità indefinita di palloni, Calcagni e Serena lo hanno aiutato alla grande, tutti hanno viaggiato a mille all’ora.

Anche Daniele Mannini, ex capitano nerazzurro per la prima volta in carriera all’Arena da avversario. «Per lui era una gara particolare - dice Giovannini - ero curioso di vedere come la avrebbe affrontata. Ha risposto da professionista, sfoderando una grande prestazione. Daniele giovedì sera era preoccupato soprattutto della partita del Pontedera, di fare punti. Si è calato alla grande nella nostra mentalità».

Parole che profumano di rinnovo? Chissà. L’argomento non è ancora stato affrontato. Società e giocatore si incontreranno per discutere del futuro. Prima c’è una stagione da concludere al meglio. E dei playoff ancora tutti da conquistare.

Al Pontedera manca un punto: sabato 27 alle 16.30 lo scontro diretto, che ormai tanto diretto non è più, come spieghiamo nell’articolo a fianco, con l’Alessandria: «A noi la matematica non deve interessare - conclude Giovannini - l’Alessandria verrà al Mannucci per vincere e noi dovremo essere preparati al massimo per chiudere il discorso playoff». La squadra riprenderà gli allenamenti agli ordini di Maraia nel pomeriggio di Pasquetta. Ieri i granata hanno svolto un breve lavoro di scarico al Mannucci. Cure per Calcagni, che ha subito un colpo contro il Pisa ma che ci sarà con l’Alessandria. —

Tommaso Silvi

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