Sicurezza
Sfortunati con D’Ascanio ma solo se c’è la Viterbese
PISA. Il derby dell’Arena Garibaldi nelle mani del signor Marco D’Ascanio di Ancona. Un precedente con il Pontedera, in occasione della sconfitta granata a Viterbo alla fine della scorsa stagione (1-0), e uno col Pisa, ma da quarto uomo, anche qui in occasione di una sconfitta con la Viterbese, nei playoff dell’anno scorso all’Arena.
Alla soglia dei 34 anni e alla terza stagione in C il fischietto marchigiano fra campionato e post torneo ha assistito a 20 successi interni, 14 pareggi e 7 affermazioni esterne (curiosamente nessuna nel girone C), decretando 10 espulsioni e 13 rigori. D’Ascanio ha collezionato il primo segno 2 stagionale nell’ultima partita diretta, vinta dalla Pro Vercelli a Cuneo (0-2). Per il resto 9 vittorie casalinghe e 4 partite patte, 2 cartellini rossi e 5 penalty. Nel raggruppamento A un solo provvedimento pesante: l’allontanamento di Foresta della Carrarese al 90’del match di Vercelli, concluso 3-1 per i locali.
D’Ascanio sarà supportato da Giuseppe Perrotti di Campobasso e da Giulio Fantino di Savona. —
Massimo Berutto
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