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Pisa

Emiliano Niccolini, doppio ex: una sfida mai banale, né tantomeno scontata

A.C.
Emiliano Niccolini, doppio ex: una sfida mai banale, né tantomeno scontata

«Il Pisa nei playoff dirà sicuramente la sua, anche il Pontedera può arrivare agli spareggi e li meriterebbe»

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pisa. Una carriera tinta di nerazzurro con 212 presenze e 5 reti in partite di campionato, ma che verso la fine si è colorata anche di granata con 67 presenze e 7 reti dal 2005 al 2007. Difensore e capitano di entrambe le squadre, Emiliano Niccolini allena oggi le giovanili del Ponsacco ed è contento della scelta fatta dopo esser passato da Pontedera e da Pisa anche come tecnico.

«Le cose stanno andando bene – racconta Niccolini –. Con i ragazzi del 2004 siamo primi nel campionato provinciale, puntiamo a fare i regionali dal prossimo anno».

Che sfida si aspetta all’Arena Garibaldi?

«Sono partite molto sentite, difficile fare un pronostico. Il Pisa sulla carta è favorito perché sta attraversando un grande momento ed è in ottima condizione, i granata però devono far punti per blindare i playoff».

Pesenti da una parte, Mannini e Caponi dall’altra, potrebbero decidere gli ex?

«Mannini e Caponi sono i due giocatori più rappresentativi ed esperti del Pontedera. Le motivazioni degli ex però possono diventare anche un’arma a doppio taglio, se ci metti troppa foga non è detto che riesci a fare il bene della tua squadra».

Parliamo di allenatori, si aspettava che D’Angelo riuscisse a rimettere in riga il Pisa?

«D’Angelo mi è piaciuto fin da subito, malgrado le difficoltà del girone d’andata è stato bravo a dare un’identità di gioco alla squadra. Dopo il mercato di gennaio si è dimostrato flessibile cambiando modulo».

Dall’altra parte come giudica il lavoro di Maraia?

«Con Ivan ci conosciamo bene. Siamo stati compagni di squadra al Pisa in Eccellenza nel 1994-95, nella stagione del mio esordio in prima squadra, poi a fine carriera è stato il mio allenatore alla Larcianese. In queste due stagioni ha fatto un ottimo lavoro».

L’abbiamo vista alla festa per i 110 del Pisa Sporting Club...

«Sono orgoglioso di essere nella top-ten dei nerazzurri più presenti di sempre. Il Pisa è la squadra della mia città, c’è un legame speciale. È stato bello riabbracciare tanti compagni soprattutto quelli che non vedo mai come ad esempio Ricci e tutti quelli del periodo passato con mister D’Arrigo».

Invece in maglia granata che periodo è stato?

«A Pontedera ho fatto due buone stagioni centrando anche i playoff di serie D. Devo ringraziare la società di allora che ha creduto in me. Venivo da tre operazioni al ginocchio e non era facile tornare a buoni livelli».

I derby Niccolini li ha giocati solo con la maglia del Pisa, che partite erano?

«Con il Pontedera sono sempre state sfide difficili. Anche nella stagione della promozione in C1 ci hanno fermato due volte sullo 0-0. In quel periodo sentivamo molto di più il derby con il Livorno e in match sulla carta abbordabili avevamo tutto da perdere. Loro erano più spensierati».

Riusciranno le squadre di oggi a conquistare i rispettivi obiettivi?

«Il Pisa penso possa giocare un playoff da protagonista, per il Pontedera sarà decisiva la partita con l’Alessandria. I granata possono farcela, per quanto fatto finora se lo meriterebbero». — A.C.

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