Il Tirreno

Pisa

I NUMERI DEL PISA 

Cinque vittorie di fila? Mancavano dal 2013

M.B.

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Ormai è evidente che il Pisa del 2019 (quello uscito dal mercato di gennaio) sappia orientare le partite o ribaltarle quando prendono la direzione sbagliata.

Tredici risultati utili consecutivi conquistati sul campo, più la vittoria a tavolino sul defunto Pro Piacenza. 5 successi di fila. Sul terreno di gioco 9 affermazioni e 4 pareggi dopo la sconfitta di Arezzo. Dei 9 acuti ben 7 con il minimo scarto, 4 ottenuti ribaltando uno 0-1 iniziale e 3 conservando l’1-0, il tipico punteggio delle grandi squadre, o almeno di quelle mature e consapevoli delle proprie capacità. Ad Arzachena un bel 3-0 e altri gol falliti. In realtà anche le recenti vittorie su Carrarese, Olbia e Albissola potevano essere più ampie, se qualche errore in meno fosse stato commesso sottoporta. Il ritorno al gol di Moscardelli e Marconi segna una svolta anche da questo punto di vista.

E D’Angelo ha anche... superato Gautieri. Definita così non sembrerebbe una grande impresa. L’allenatore napoletano ha vissuto una breve parentesi in nerazzurro ma fino a due sabati fa era stato l’unico durante la presidenza Corrado ad aver conquistato 4 successi di fila. Si era fermato a 4 anche il Pisa di Gattuso in occasione dell’ultima promozione in B. Ancora lontano il settebello di Pagliari, fra stagione regolare e playoff nel 2013. Gautieri, in staffetta con Pazienza, detiene anche la striscia positiva più lunga del recente passato: 16 incontri, 8 vittorie ed altrettanti pareggi.

Il Pisa di oggi, in una sequenza più corta, considerando solo i risultati ottenuti sul campo ha conquistato appena un punto in meno. — M.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca