Il Tirreno

Pisa

Un ruolino di marcia che ha del fantastico numeri alla mano è possibile sognare

Massimo Berutto
Un ruolino di marcia che ha del fantastico numeri alla mano è possibile sognare

A 270 minuti dalla fine il vantaggio delle prime due in classifica è quasi incolmabile, ma non bisogna porsi limiti

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PISA. A tre turni dalla fine della stagione regolare il Pisa ha un terzo posto da difendere, che aritmeticamente può essere migliorato. Parliamoci chiaro: se lo Sporting Club, dopo 5 vittorie di fila ed una lunga rincorsa iniziata a gennaio, ha ancora la forza di guardare avanti in classifica, non può assolutamente porsi limiti. Infatti se il secondo posto è ritenuto possibile, lo è anche il primo, che ha circa lo stesso tasso di difficoltà.

Tre lunghezze separano i nerazzurri dalla piazza d’onore occupata dal Piacenza, vittorioso sul Cuneo. Solo un punto in più divide gli uomini di D’Angelo dalla vetta, occupata dall’Entella, sconfitta a Busto Arsizio. I nerazzurri o mettono nel mirino entrambe le avversarie, o nessuna delle due. Infatti le battistrada si sfideranno nell’ultimo recupero, fissato allo stadio Garilli il 23 aprile: se l’attuale capolista venisse superata, diventerebbe automaticamente il punto di riferimento per il Pisa in ottica della seconda piazza. Il terzo posto rimane l’obiettivo più concreto, inimmaginabile fino a due mesi fa, quando la Coppa Italia sembrava l’unica via per acquisire i medesimi privilegi in chiave playoff. Comunque i traguardi non sono in antitesi. La ricetta è sempre la stessa: continuare a vincere, possibilmente sempre.

PIù PRECISAMENTE

In realtà il Pisa dovrebbe rimontare 4 punti al Piacenza e 5 all’Entella, perché in entrambi i casi Moscardelli e soci sono in svantaggio nella classifica avulsa, quindi raggiungere una delle due rivali o anche con entrambe, equivarrebbe a rimanere dietro.

Il Pisa ha 3 gare a disposizione mentre Entella e Piacenza ne hanno 4, anche se si sfideranno direttamente e in quel caso ovviamente non potranno entrambe prevalere. È sufficiente che tutte e due raccolgano 5 punti in 4 incontri, concedendosi quindi il lusso di perdere una partita e di fare un unico bottino pieno, perché anche solo il secondo posto venga aritmeticamente negato ad un Pisa sempre vittorioso anche negli ultimi 3 turni.

CALENDARI A CONFRONTO

Il Pisa come noto affronterà giovedì sera il derby con il Pontedera, poi si recherà a Busto Arsizio, quindi concluderà la stagione regolare in casa con il Novara. Le tre avversarie occupano le ultime posizioni nella griglia playoff. Apparentemente più semplice il cammino del Piacenza, che, a parte la sfida con l’Entella, dovrà vedersela con la Lucchese, con l’Olbia e nei 90’ finali con il Siena. L’Entella invece avrà la trasferta di Busto e i match interni con Arezzo e Carrarese.

TERZO POSTO

Il Pisa deve soprattutto guardarsi alle spalle. La concorrente più prossima è la Carrarese, che ha 3 punti di ritardo e la classifica avulsa a favore. Siena, Cuneo ed Entella le prossimi avversarie dei marmiferi. Inoltre il Pro Piacenza regalerà 3 punti alla Pro Vercelli, adesso a –4 dal Pisa. I nerazzurri dovranno trottare per conservare il gradino più basso del podio. Sarebbe lo stesso piazzamento della scorsa stagione, ma con un gusto completamente diverso, al termine di rimonta che ha cementato la squadra e il suo rapporto con la città, riportando l’entusiasmo ai massimi livelli. —

Massimo Berutto

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