Gioco
Storia, passione, emozioni al via i festeggiamenti per i 110 anni nerazzurri
Targa ricordo in piazza San Paolo, mostre ed incontri alle Officine Garibaldi Torna in città Elliott dopo trent’anni, videomessaggi da Allegri e Simeone
PISA. Storia, passione ed emozioni da trasmettere soprattutto alle nuove generazioni. Il Pisa Sporting Club festeggia il suo compleanno numero 110 e lo fa onorando i 21 soci fondatori con una targa commemorativa in piazza San Paolo a Ripa d’Arno, lì dove questi giovanissimi pionieri iniziarono a dare dei calci ad un pallone fatto di stracci.
L’Associazione Cento ha voluto che il primo evento della settimana delle celebrazioni ricordasse chi ha cambiato per sempre il destino dello sport cittadino, ed ha voluto farlo davanti ad un gruppo di ragazzi delle scuole Toniolo. Due di questi hanno indossato due divise storiche: quella biancorossa dell’Etruria del 1908 e quella nerazzurra con i laccetti d’annata che riproduce una delle prime divise del Pisa Sc, voluta proprio dagli stessi ragazzi che avevano costituito l’Etruria. «Il Pisa è nato grazie a dei bimbi che hanno iniziato a giocare in questa piazza nel 1907 – ha detto il presidente dell’associazione Cento Fabio Vasarelli -. Il Pisa poi scelse i colori nerazzurri in omaggio all’Inter». Colori che hanno rischiato di diventare granata. Il 28 gennaio 1912 si disputò la partita della vita tra Pisa Sc ed Alfea (ex Pisa Football club) per stabilire quale squadra dovesse rappresentare Pisa in Italia.
«Vinse il Pisa 2-1 e quelli dell’Alfea si sono dati all’ippica - scherza Vasarelli -. Quel giorno però segna uno spartiacque decisivo nella storia del calcio pisano».
Erano presenti anche la vicesindaco Raffaella Buonsangue e il presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai. Per il Pisa l’addetto stampa Riccardo Silvestri e il diesse Roberto Gemmi, che ha sottolineato il valore di queste iniziative: «È un dovere per noi che rappresentiamo il Pisa attuale essere presenti in questo luogo. Il calcio dovrebbe ritrovare il suo lato più ludico ed avvicinare i più giovani ad appassionarsi alla squadra della propria città».
Nel pomeriggio alle Officine Garibaldi è stata inaugurata la mostra per i 110 anni di storia che proseguirà fino a venerdì pomeriggio con tante iniziative interessanti. Il sindaco Michele Conti ha tagliato il nastro insieme a Silvestri, Vasarelli e al presidente delle Officine Giancarlo Freggia.
Oggi alle Officine, alle 10.30, un convegno sulla storia dell’Arena Garibaldi e sui progetti per il restyling dello stadio pisano. Alle 17 Glorie nerazzurre, un talk show con tanti ex giocatori del Pisa. Particolare attenzione all’era del presidentissimo Romeo Anconetani, soprattutto grazie alla presenza dell’inglese Paul Elliott che torna a Pisa dopo trent’anni. Saranno presenti anche alcuni “eroi” della promozione in A del 1968 come Gugliemoni, Manservisi e Barontini, il nerazzurro più presente di sempre. Ci saranno tra gli altri anche Caneo, Kutuzov, Baldieri, Davide Ricci, Alessandro e Simone Calori, Mariani, Alessandro Mannini, Casale, Muoio e il viareggino Eugenio Fascetti, che ha giocato a Pisa negli anni Cinquanta. Tra gli allenatori non poteva mancare Gigi Simoni. Molti i videomessaggi di auguri al Pisa visibili sul sito societario: spiccano quelli di Allegri, Simeone, Castillo e Zavagno. In tv stasera alle 23 uno speciale su 50 Canale. —
Andrea Chiavacci
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