Il Tirreno

Pisa

parla il tecnico 

D’Angelo: pensiamo a noi e non alla classifica

Andrea Chiavacci
D’Angelo: pensiamo a noi e non alla classifica

«La Juventus Under 23  è una squadra molto più esperta  di quanto sembri. È una  partita complicata, insidiosa:  loro hanno gioco e qualità»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Luca D’Angelo vuole un Pisa concentrato solo sulla Juventus Under 23, che non guardi la classifica o ai risultati delle altre concorrenti. «Lo ripeto sempre, dobbiamo pensare a noi stessi – è il mantra del mister nerazzurro. – Questa è una partita complicata, insidiosa, perché loro hanno gioco e qualità, occorre un’altra grande prestazione da parte nostra per portare a casa i tre punti. Non deve trarre in inganno il fatto che hanno perso 4-0 con la Pistoiese, la settimana prima avevano stravinto contro una big come la Pro Vercelli».

Squadra inesperta?

«Non credo, hanno tanti giovani ma anche sei over 30».

Vi mancherà il supporto del tifo più caloroso?

«Rispettiamo la decisione dei tifosi della Curva Nord, e non ci sorprende, conoscendo la loro coerenza. Ci dispiace perché la loro spinta sposta gli equilibri in determinati momenti, ma sono convinto che in qualche modo si faranno sentire e ci aiuteranno a fare una grande partita».

Come sopperirà alla squalifica di Masucci?

«Abbiamo tre attaccanti che stanno bene più Minesso, deciderò all’ultimo istante».

Mancheranno solo De Vitis e Liotti?

«Bisogna attendere ancora qualche settimana prima di rivederli in campo. Per il resto tutti a disposizione a parte Masucci squalificato».

La difesa sta diventando un punto saldo, come spiega questa trasformazione?

«Sappiamo difendere ed attaccare in maniera compatta, le qualità dei difensori sono esaltate dalla forza agonistica di tutta la squadra. All’andata non giocavamo male, ma abbiamo pagato un pizzico d’inesperienza».

Non è un caso però che le sue squadre migliorano nel girone di ritorno?

«Lo scorso anno è stato così alla Casertana, ma ad Alessandria dopo un grande girone di ritorno siamo andati in crisi».

Può diventare un problema in vista della sfida alla Juventus Under 23 il fatto che gli attaccanti stanno segnando meno?

«Gli attaccanti non sono andati in gol nelle ultime sei partite ma ci provano continuamente, e ci sono i meriti dei portieri avversari. Alla fine basta vincere, anche su autorete va bene».

Una parola su Lisi?

«Francesco si sacrifica molto giocando 40 metri più indietro, ma riesce comunque a fare tanti assist e ora è tornato anche al gol. Lo scorso anno giocando nel suo ruolo non aveva mai segnato».

Non teme un po’ di stanchezza in vista dei playoff?

«Dobbiamo restare sempre sul pezzo, poi penso che alla lunga con l’aiuto dei nostri tifosi non sentiremo neppure la fatica». —

Andrea Chiavacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web