Gioco
Pontedera, la volata playoff sarà coi grigi dell’Alessandria Il 27 big match al Mannucci
PONTEDERA. Occhio all’Alessandria. Prima il Gozzano, poi la Juventus Under 23, ora i “Grigi”. Cambia l’avversario, ma non la sostanza.
Il Pontedera deve difendere con le unghie e con i denti il decimo posto, l’ultimo valido per l’accesso ai playoff per la serie B. Grazie al successo sulla Pro Vercelli, firmato dall’ex granata Claudio Santini, l’Alessandria, martedì sera, si è portata a quattro punti di distanza dagli uomini di Ivan Maraia.
Nel prossimo fine settimana Caponi e compagni seguiranno le partite del campionato dal divano e si prenderanno tre punti a tavolino contro il “fantasma” Pro Piacenza. L’Alessandria, invece, se la vedrà con l’Arezzo. Poi, il 13 aprile alle 20.30 al Mannucci, i granata affronteranno la Pistoiese, mentre i Grigi andranno a giocare in casa del Novara.Il 18 aprile alle 20.30, in contemporanea, il Pontedera sarà impegnato all’Arena Garibaldi nel difficile derby col Pisa, mentre l’Alessandria se la vedrà con la Pro Patria.
Tappe di avvicinamento al big match del 27 aprile alle 16.30, quando al Mannucci Pontedera e Alessandria si guarderanno dritte negli occhi e, con ogni probabilità, si giocheranno l’accesso ai playoff in novanta minuti di fuoco.
Intanto mister Maraia lavora sul campo con i suoi, consapevole che una settimana di stop dal campionato può risultare decisiva per recuperare le forze e affrontare al meglio il rush finale della stagione. L’obiettivo numero uno è quello di rendere pienamente disponibile a giocare Paolo Ropolo. Il difensore con la Pistoiese molto probabilmente ci sarà, grazie a un recupero lampo dopo il grave infortunio alla caviglia accusato a inizio febbraio, prima della gara di Olbia. Maraia, quindi, amplierà il ventaglio di difensori disponibili. Da non sottovalutare la doppia veste di Ropolo, che può essere schierato anche da esterno nel centrocampo a cinque del Pontedera.
Soluzioni da valutare in corsa. Frecce, nell’arco di Maraia, da scagliare al momento giusto. Di certo c’è che, ora, l’avversario numero uno del Pontedera si chiama Alessandria. —
Tommaso Silvi
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