Pisa continua a vincere e convincere ma rischia la beffa bel finale: 3-2
PISA. La Berretti di Birindelli bissa il successo dell’andata (5-2), piega 3-2 l’Arzachena al “Gemignani” e conquista il terzo risultato utile di fila.
Il Pisa domina, confeziona chance a raffica e si porta sul 2-0 grazie alla doppietta di Caradonna (cinque gol nelle ultime tre partite); al tramonto della prima frazione i sardi, mai pericolosi nella metà campo nerazzurra, riaprono il match.
Nella ripresa Di Benedetto piazza il tris che sembrerebbe chiudere i conti, ma, poco dopo, Scarcia insacca il 3-2 in maniera rocambolesca. Nel finale un brivido per i nerazzurri, vicini al poker nel recupero.
L’avvio del Pisa è sprint e l’equilibrio va in frantumi al 7’ grazie al golazo capolavoro di Caradonna, che firma il vantaggio con un siluro dai 20 metri che si insacca all’incrocio dei pali. Nerazzurri padroni del campo e pericolosi con le conclusioni di Panattoni (9’) e Spadoni (18’), entrambe alte di poco sopra la traversa. Altri squilli del Pisa con la punizione di Di Benedetto (21’) e i tentativi di Caradonna (23’) e Panattoni (24’).
Al 25’ i boys di Birindelli capitalizzano la pressione e raddoppiano. Azione da manuale confezionata dal tridente offensivo: cross di Spadoni, sponda di Panattoni e Caradonna fulmina Esposito con una rasoiata dal limite. Pisa vicino al tris con la zuccata di Spadoni (32’) e il destro largo di Panattoni (38’). Al tramonto del primo tempo i sardi, mai pericolosi, riaprono il match: contropiede micidiale di Menichelli, che si invola e batte Iacoponi con un diagonale.
Prima del break Caradonna impegna Esposito, che respinge con i pugni.
In avvio di ripresa Pisa pericoloso con Nannipieri e Spadoni, al 53’ risposta super di Carta sul tiro di Panattoni. Squillo di Spadoni (72’) e, al 73’, è Di Benedetto a firmare il 3-1: assist al bacio di Fatticcioni dalla sinistra, il capitano controlla al limite dell’area e spedisce la sfera nell’angolino basso col mancino. Undicesimo sigillo stagionale per il centrocampista, capocannoniere della squadra.
Il tris sembrerebbe chiudere i conti, ma, poco dopo, Scarcia insacca il 3-2 sottomisura sugli sviluppi di una punizione scodellata in area. Al 90’ brivido per i nerazzurri: rasoterra di Paiano, Iacoponi devia in corner in tuffo; definire il 3-3 una beffa sarebbe riduttivo. Nel recupero nerazzurri vicini al poker con Zefi. —
Alessandro Marone
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