Gioco
«L’Entella non la dobbiamo guardare, il Pisa deve solo vincere tutte le partite»
Mister D’Angelo carica i suoi in vista del match con l’Albissola: confermato l’undici che ha sconfitto la Carrarese all’Arena
PISA. Trascinato da oltre mille tifosi il Pisa vuol consolidare il terzo posto in classifica e va alla ricerca della nona sinfonia stagionale in trasferta. A Chiavari con l’Albissola penultimo (fischio d’inizio alle 16. 30) non sarà certo una passeggiata, in una partita che diventa una prova di maturità definitiva dopo gli exploit degli ultimi due mesi. Non deve trarre in inganno il periodo difficile dei liguri, un punto nelle ultime cinque partite giocate e il cambio di allenatore con l’arrivo di Rino Lavezzini, che al momento sono costretti ai playout con la Lucchese, dopo che la Corte federale d’appello ha restituito 6 punti al Cuneo. Una squadra arrabbiata per l’ennesimo stravolgimento in classifica e fresca per aver riposato domenica scorsa intascando tre punti a tavolino con il Pro Piacenza.
PISA MOTIVATO.
«Egoisticamente per noi vedere più squadre invischiate nella lotta salvezza può diventare alla lunga un fatto positivo – esordisce mister D’Angelo in conferenza stampa – significa che il campionato resta aperto fino alla fine e tutti lotteranno con il coltello tra i denti, come farà l’Albissola contro di noi. Dobbiamo cercare di imporre il nostro ritmo e fare attenzione alle loro ripartenze. Voglio una squadra continua per tutti i novanta minuti». D’Angelo non pensa sia un problema gestire l’entusiasmo per quanto la squadra sia riuscita a fare dal deludente 1-1 con l’Albissola a oggi, perdendo appena due partite e conquistando 38 punti (compresi quelli arrivati a tavolino con la Pro Piacenza). «La squadra si è allenata con grande voglia e non credo si farà distrarre dall’euforia che c’è in città, anzi non ho visto facili entusiasmi ma grande concentrazione – sottolinea D’Angelo– sappiamo che è una partita difficile, l’Albissola ha dei valori superiori a quanto dica la classifica». SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA
Nell’Albissola l’attaccante Cais, autore del pari all’Arena, è in forte dubbio assieme al difensore Oliana. In difesa l’Albissola concede molto, 48 gol subiti, ma davanti occhio a Martignago, capocannoniere della squadra con 10 reti, che agirà da unica punta se Cais non recupera. In quel caso spazio a Cisco che assieme a Russo darà una mano anche al centrocampo. Nel Pisa D’Angelo farà a meno solo di Liotti e De Vitis, con Gamarra e Buschiazzo che saranno tra i convocati dopo qualche acciacco. Si va verso la conferma dell’undici iniziale che ha battuto la Carrarese, per poi gestire le risorse come accaduto negli ultimi mesi, quando per 4 volte le gare sono state decise da giocatori partiti dalla panchina. «È un segno che il gruppo è unito e forte – spiega D’Angelo – tutti possono dare il loro contributo anche in corsa».
La capolista Virtus Entella, che deve recuperare ancora una partita, è lontana sette punti, ma il tecnico nerazzurro guarda in casa propria: «Noi dobbiamo pensare solo a vincere queste sei finali, poi tireremo le somme. Il campionato è nelle mani dell’Entella, ovviamente non è che mi sono messo a piangere quando hanno pareggiato con la Lucchese martedì scorso». –
Andrea Chiavacci
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