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Granata, ecco il Cuneo Mister Maraia ringhia: «Vietato distrarsi, servono i tre punti»

Granata, ecco il Cuneo Mister Maraia ringhia: «Vietato distrarsi, servono i tre punti»

In attacco torna Tommasini con Pinzauti, fuori solo Serena «Classifica bugiarda, sul campo hanno fatto meglio di noi»

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PONTEDERA. «Paura non ne abbiamo. Vogliamo arrivare decimi e faremo di tutto per riuscirci».

I playoff vanno difesi. La Juventus Under 23 insegue a quattro punti di distanza, alla fine del campionato mancano sei giornate e in una di queste - quella della sfida al Pro Piacenza, estromesso dal campionato - arriveranno, insieme, un fine settimana di relax e tre punti in classifica. Questa è la situazione del Pontedera. Le parole, invece, sono di mister Ivan Maraia. «L’idea di non rientrare nei playoff non ci sfiora. Abbiamo un traguardo da tagliare e se per caso non ce la facessimo i ragazzi hanno fatto lo stesso un grande campionato», ribadisce il mister.

Dopo la sconfitta di Arzachena, il Pontedera torna in campo oggi alle 18.30 al Mannucci per rilanciarsi e riscattarsi. L’avversario è di quelli tosti. Abilmente nascosto tra le pieghe di una classifica più che bugiarda. Il Cuneo di punti ne ha 27, ma sul campo ne ha conquistati quasi il doppio: 44.

La maxi penalità dei piemontesi è stata dettata dai numerosi problemi societari che ha avuto il club nell’arco della stagione. «Se noi siamo stati bravi a fare 39 punti, il Cuneo ha fatto meglio. Sul campo hanno ottenuto più di noi», continua mister Maraia, che poi svela la parola d’ordine che ha ripetuto insistentemente alla squadra nell’ultima settimana.

«Rispetto. Dobbiamo portarlo ai nostri avversari e scordarci la classifica. Se pensiamo di vincere facile e dominare ci sbagliamo di grosso. Ci sarà da soffrire». L’unico indisponibile è Filippo Serena, espulso nel secondo tempo del match di Arzachena. In avanti giocheranno Tommasini e Pinzauti, mentre in retroguardia è il solito ballottaggio tra Vettori, Risaliti e Fontanesi e Alessio Benedetti per due maglie da titolare accanto alla certezza Borri. Il centrocampo, invece, considerata l’assenza di Serena, si disegna da sé. «Voglio la stessa squadra che ha battuto Pro Patria e Juventus al Mannucci. Concentrati, aggressivi e attenti», dice ancora Maraia.

Tre punti per il Pontedera avrebbero un valore importantissimo, dato che avvicinerebbero sensibilmente i playoff per la serie B. «Ho venti giocatori a disposizione, Ropolo rientrerà la prossima settimana. Questo è il momento di fare risultato. Tutti – va avanti Maraia – hanno trasmesso affidabilità quando sono scesi in campo, ma ora è necessario fare delle scelte in funzione del risultato». Maraia prosegue: «A questo punto della stagione le vittorie sono fondamentali, le partite valgono doppio».

Ma occhio al Cuneo. Gli uomini di Scazzola hanno ottenuto due vittorie, due pari e una sola sconfitta nelle ultime cinque partite e lontano da casa hanno conquistato 19 dei 44 punti totalizzati sul rettangolo di gioco. L’uomo da tenere d’occhio, per la retroguardia granata, è senza dubbio Hicham Kanis, attaccante classe 1997 autore di 4 reti. Non un bottino da capogiro per il giovane centravanti, che comunque ha tutte le potenzialità per ritagliarsi un ruolo da protagonista nel calcio dei grandi.

Il Cuneo, inoltre, è la quarta miglior difesa del campionato con 27 reti subite. Va detto, però, che l’attacco dei piemontesi è il quarto peggiore del torneo, con 26 gol messi a segno. Per la gara di oggi la società dell’Us Città di Pontedera ha deciso di far entrare gratis i tifosi allo stadio. Il biglietto va comunque ritirato. È possibile farlo oggi, alla biglietteria dello stadio, dalle 9,30 alle 12 e dalle 16,30 fino all’inizio della partita. —

Tommaso Silvi

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