Gioco
Il Pontedera regala ai suoi tifosi la partita con il Cuneo Ingresso gratuito allo stadio
L’idea è quella di coinvolgere il maggior numero di sostenitori per il rush finale nella corsa ai playoff. Occorre comunque il biglietto: ecco come fare
Pontedera. Riempire il “Mannucci” per ringraziare la città intera e la squadra per la splendida stagione. È questo l’obiettivo del Pontedera che, come comunicato ieri, ha deciso di “regalare ai suoi sostenitori una giornata di calcio” con un biglietto simbolico. Simbolico perché interamente gratuito, anche se - ovviamente - sarà necessario farlo alla biglietteria dello stadio, che sarà aperta oggi, domani e venerdì la mattina (dalle 9 alle 12) e il pomeriggio (dalle 15 alle 19), oltreché sabato dalle 9,30 alle 12 e dalle 16,30 fino ad inizio del match con il Cuneo. Uno stadio granata per spingere Maraia ed i suoi verso un altro grande traguardo.. L’importante però è mantenere la lucidità. La partita con il Cuneo è delicata, ma non più di altre. «Devo un po’ attenuare questo fervore che si sta creando sulla gara di sabato - spiega Paolo Giovannini, direttore generale dei granata - perché non dobbiamo caricarla di troppo significato: non è certo l’ultima spiaggia». Anzi: il Pontedera, che ha già conquistato con larghissimo anticipo la salvezza, ora ha diverse munizioni da poter sparare per centrare l’obiettivo dei playoff. «È chiaro che se arriveranno i tre punti il traguardo sarà ancor più vicino - continua Giovannini - ma se non dovesse andar bene, ci sono ancora tante altre possibilità». Anche perché, calendario alla mano, il Pontedera deve ancora disputare al “Mannucci” altre due partite, con la Pistoiese e con l’Alessandria. «Possiamo rafforzare la nostra posizione con altri due match casalinghi - dice Giovannini - e quindi non dobbiamo farci prendere dall’ansia». Del resto, la classifica parla chiaro: il Pontedera, sulle dirette concorrenti, gode ancora di un certo vantaggio. Che, presto, sarà ulteriormente rimpinguato. «Tra poco beneficeremo anche dei tre punti della gara con il Pro Piacenza - spiega - quindi il Pontedera non deve fare calcoli o conti: per i tre o quattro punti che ancora ci mancano, abbiamo ancora tante possibilità». Parole sagge, che servono a stemperare l’ambiente ed a non sovraccaricare la squadra di pressioni inutili. Il Pontedera, il suo primo traguardo lo ha già raggiunto. E, a inizio stagione, in molti avrebbero firmato per trovarsi ad oggi in queste condizioni. —
Pietro Mattonai
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