Gioco
I granata in Sardegna cercano una vittoria per blindare i playoff e continuare a sognare
Nel Pontedera non c’è Alessio Benedetti, febbricitante Caponi: sarà un match difficile, ma vogliamo fare punti
PONTEDERA. Vincere per confermare il piazzamento in zona playoff. Vincere per dare seguito alla vittoria preziosa contro la Juventus Under 23. E vincere anche per avvicinarsi ancora, e forse in maniera quasi definitiva, al sogno spareggi per la serie B.
È un Pontedera con il morale a mille quello che oggi alle 14.30 scende in campo ad Arzachena contro i sardi biancoverdi, alla ricerca disperata di punti per salvarsi senza passare dai playout. L’allenatore Ivan Maraia deve fare a meno di Alessio Benedetti, febbricitante: il difensore non è neppure partito per la Sardegna con i compagni.
In retroguardia, dunque, è ballottaggio aperto tra Risaliti e Fontanesi per una maglia al fianco di Vettori e Borri, che invece dovrebbero essere certi di figurare nei primi undici. A centrocampo Serena potrebbe prendersi un turno di riposo, a favore di Calcagni e La Vigna in mediana, insieme a capitan Caponi.
E proprio il numero 8 granata suona la carica: «Ci aspetta una partita difficilissima, perché l’Arzachena vuole ottenere la salvezza in casa. I risultati dimostrano che sul loro campo si sentono più sicuri e giocano meglio».
Caponi prosegue parlando dell’obiettivo playoff del Pontedera: «Fare tre punti in Sardegna vorrebbe dire compiere un grande passo avanti verso gli spareggi. Andremo in campo determinati a portar via punti, per affrontare al meglio la partita in casa contro il Cuneo. Masetti e Mannini sugli esterni non sono in discussione, così come Tommasini e Pinzauti, coppia d’attacco di mister Maraia. Il successo con la Juventus è ancora ben impresso nella mente di tifosi e giocatori, che dalla serata del Mannucci vogliono ripartire per togliersi un’altra grande soddisfazione.
«L’Arzachena gioca con grande intensità e cattiveria agonistica, ha Sanna che è un ottimo giocatore, in grado di spostare gli equilibri della partita», dice ancora il mediano granata. Nei sardi - che nell’ultimo turno hanno perso 4-0 in casa della Pro Vercelli - non ci sarà Danese, squalificato, e questo comporta forse più cambiamenti di formazione del previsto.
Per i sardi ha parlato il “comandante” Mauro Giorico, l’allenatore che ha portato la realtà della Costa Smeralda dalla serie D ai professionisti.
«La sconfitta contro la Pro Vercelli ci ha riportato indietro nel tempo in quanto abbiamo preso gol nei primi minuti di gioco sugli sviluppi di un calcio d’angolo compromettendo tutta la gara. Certi errori non dovevamo più commetterli, infatti per raggiungere l’obiettivo prefissato dobbiamo sempre entrare in campo come abbiamo fatto nelle ultime cinque gare prima di Vercelli. Il Pontedera è una buona squadra e lo dimostra il fatto che attualmente sono decimi e hanno diversi punti di vantaggio sulle squadre che vorrebbero accedere ai playoff».
Giorico, poi, ha parlato dell’atteggiamento tenuto dai suoi nei giorni che hanno preceduto la sfida di oggi contro i granata: «In settimana ho visto i miei ragazzi molto concentrati, dobbiamo fare una partita gagliarda e cercare in tutti i modi di conquistare l’intera posta in palio per avvicinarci in maniera decisa alla salvezza. È difficile pronosticare quanti punti mancano alla salvezza per via delle situazioni extra campo di alcune società – conclude il tecnico sardo – ma noi dobbiamo preoccuparci esclusivamente di riuscire a fare più punti possibili». —
Tommaso Silvi
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