Il Tirreno

Pisa

Pisa-Carrarese, inizia la stagione delle finali

Antonio Scuglia

Domani sera il big match all’Arena Garibaldi: D’Angelo studia le mosse per neutralizzare l’attacco super dei giallazzurri

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Poco più di un mese e mezzo fa, il Pisa veniva raggiunto ad Alessandria su rigore al 94’, e l’arbitro un minuto dopo negava l’ennesimo penalty ai nerazzurri. In quella giornata i nerazzurri, decimi in classifica rischiavano di vedere avvicinare il Gozzano, undicesimo, a –2, dato che stavano per venire scippati della vittoria dell’andata contro il Pro Piacenza. Oggi il Pisa è settimo per la classifica avulsa, quinto come punti, e l’undicesimo posto, cioè il fallimento sportivo della stagione, dista 18 lunghezze. Mentre il secondo posto è 5 punti più avanti e il terzo posto 2.

Mancano sette partite e devono essere sette finali; domani (ore 20.30) è in programma la più difficile ma anche la più affascinante, il derby casalingo con la Carrarese che all’andata umiliò la squadra nerazzurra. All’Arena ci saranno forse settemila persone, un decimo delle quali a sostenere Tavano e compagni: D’Angelo e i suoi sanno benissimo che in campo ci vorrà il miglior Pisa per conquistare una vittoria che potrebbe avere dei riflessi immediati e pesanti sulla classifica, visto che si giocano anche Arezzo-Piacenza ed Entella-Siena; del gruppo di testa solo la Pro Vercelli ha un turno sulla carta facile, giocando la “falsa trasferta” contro la Juventus B ad Alessandria.

Ieri allenamento tecnico-tattico per i nerazzurri a San Piero a Grado. D’Angelo e Taddei hanno fatto svolgere alla squadra una serie di esercitazioni sul campo principale prima di effettuare una sessione di allenamento “attacco contro difesa” al quale hanno preso parte tutti i calciatori a disposizione. A seguire i nerazzurri hanno effettuato una sessione di tiri in porta e calci piazzati e quindi hanno concluso la seduta con una partitella a ranghi contrapposti. Oggi pomeriggio squadra ancora impegnata a San Piero, domattina è prevista una breve rifinitura al mattino sul prato dell’Arena.

È quasi superfluo dire che sarà dedicata la massima attenzione alla fase difensiva, sia perché manca - purtroppo - De Vitis, e con lui Liotti, sia perchè l’attacco della Carrarese è il più forte del girone, con 56 gol all’attivo in 30 partite, quasi due a gara. Nell’ultima trasferta, quella del 2 marzo contro l’Albissola, la squadra di Baldini ha vinto 3-0 (doppietta di Maccarone e sigillo di Varone) e sabato scorso è arrivato un 3-0 casalingo contro l’Arezzo (doppio Biasci e chiusura di Rosaia). Domani entrambe le squadre vorranno “fare la partita”: può essere l’occasione per vedere un calcio di categoria superiore, come già avvenuto in Pisa-Entella. —



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