Lutto
Presto un tavolo federale per migliorare il progetto delle “seconde squadre”
TORINO. Confronto all’Allianz Stadium di Torino, sul tema delle seconde squadre con il convegno organizzato dalla Lega Pro in collaborazione con Juventus.
Sono intervenuti Gabriele Gravina, presidente della federcalcio, Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, Andrea Agnelli, presidente della Juventus, Federico Cherubini, Head of Football teams and technical areas della Juventus, Demetrio Albertini, presidente del settore tecnico della Figc, Giuseppe Marotta, consigliere federale della Figc e amministratore delegato dell’Inter.
«Il progetto seconde squadre deve essere un contributo di qualità al più complesso investimento sulla formazione e sulla valorizzazione dei settori giovanili – ha spiegato Gravina – che riguarda la Lega Pro insieme a tutto il calcio italiano. Così come è stato concepito non raggiunge questo obiettivo, bisogna rivederlo e quindi ben venga questo incontro, perché è stata un’ottima opportunità di confronto. Istituiremo un tavolo a livello federale perché su questo argomento, oggi più che mai, c’è bisogno di massima concertazione».
«Un cambio di cultura: superare i prestiti e puntare sui nostri settori – ha detto Ghirelli – in un modo semplice: io formo giovani calciatori e tu devi corrispondere per questo servizio che faccio al calcio italiano. Il progetto seconde squadre deve essere un asset di ciò. Dobbiamo essere coraggiosi ed anticipare i tempi delle scelte».
«La Lega Pro deve avere l’ambizione di essere la formazione vera dei giovani calciatori, allenatori, dirigenti e arbitri – ha aggiunto Ghirelli – e di essere la Lega dei “pulmini” per i giovani per un’attività sul territorio che è crescita umana e tecnica. Dobbiamo far rivivere il sogno del calcio». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
