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Dimenticare subito Viterbo Il Pisa vuole il terzo posto

Andrea Chiavacci
Dimenticare subito Viterbo Il Pisa vuole il terzo posto

Per la trasferta in Sardegna mister D’Angelo ha l’imbarazzo della scelta in attacco Masucci, Pesenti, Moscardelli e Marconi si giocano due maglie da titolare

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PISA. Il Pisa dopo l’eliminazione beffarda nei quarti di Coppa Italia di Serie C si lecca le ferite e pensa al campionato. Domani a Olbia (ore 14, 30) servono tre punti per riportare in alto il morale e soprattutto per proseguire la corsa a un terzo posto ancora alla portata dei nerazzurri, che oggi concludono il mini ritiro a Roma. In serata il gruppo partirà per Olbia dall’Aeroporto di Fiumicino. Il 3-2 di Viterbo non deve lasciare scorie a livello mentale. La squadra, nonostante l’ampio turn-over, era stata superiore alla Viterbese per almeno 80 minuti. Poi il black-out finale con tante distrazioni in difesa e nella gestione della palla.

COPERTA CORTA

La squadra arriva allo scontro in Sardegna in condizioni atletiche non invidiabili, anche se scenderanno in campo diversi elementi che hanno riposato, o giocato pochi minuti, con la Viterbese. Pesano gli infortuni di Liotti, De Vitis, Marin e anche di Gamarra. Il centrocampista boliviano era stato inserito tra i titolari in Coppa, ma un problema muscolare nel riscaldamento lo ha messo fuori causa anche in vista di domani. Sulla mediana ha giocato Izzillo, anche lui reduce da qualche acciacco, con Verna che è passato in cabina di regia per oltre un’ora. Il numero 7 nerazzurro sta tirando la carretta da gennaio e paga un po’il fatto di aver giocato poco a Cosenza nella prima parte di stagione. In porta domani ci sarà di nuovo Gori dopo la chance data a D’Egidio. In difesa D’Angelo ritrova Benedetti e Buschiazzo, malgrado qualche errore a Viterbo, è il favorito per sostituire De Vitis. Masi e Brignani non danno troppe garanzie. Il primo a causa degli infortuni che hanno condizionato le sue ultime stagioni, il secondo per la poca esperienza. Occhio anche ai cartellini gialli visto che gli stessi Buschiazzo e Benedetti sono sempre in diffida, assieme all’attaccante Masucci e a De Vitis che però starà fuori per almeno un me se. Un’assenza che senza dubbio si farà sentire nello scacchiere nerazzurro.

SOLUZIONI CORAGGIOSE D’Angelo, rispetto alle gare vinte in rimonta con Pistoiese e due volte con la Pro Vercelli, non ha indovinato i cambi nel finale. Gucher e Pesenti non hanno fatto salire la squadra e soprattutto Lisi è apparso in grande difficoltà. Ma a Olbia quasi sicuramente sarà titolare, c’è fiducia in lui e anche aria di rinnovo contrattuale. Nel 3-5-2 di mercoledì scorso sulle fasce D’Angelo ha puntato inizialmente Meroni a destra e Birindelli a sinistra, due scelte coraggiose e imprevedibili. Entrambi sono andati bene e non è detto che queste scelte siano scartate anche in ottica campionato. Domani ci sarà sicuramente il trequartista Minesso, giocatore che può far cambiare passo alla squadra insieme a Di Quinzio, un punto di riferimento nel 4-3-1-2 del nuovo corso aperto a gennaio.

ATTACCO AL COMPLETO

L’unico reparto che non ha problemi di acciacchi e infortuni è al momento quello offensivo. Con il rientro di Marconi, subito andato a segno, D’Angelo ha una carta in più per questo finale. Il capocannoniere nerazzurro si è mosso bene e ha dato profondità. Anche Moscardelli, non solo per il gol, ha confermato di essere in crescita. Entrambi si giocheranno una maglia da titolare con Masucci e Pesenti. —

Andrea Chiavacci

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