Gioco
I Lupi restano a bocca asciutta a Reggio Emilia
Kemas Lamipel battuta 3-1 dalla terza forza del torneo. Rimpianti per i ragazzi di Pagliai che commettono troppi errori
REGGIO EMILIA. I Lupi Santa Croce escono sconfitti 3-1 dal parquet di Reggio Emilia con molti rimpianti. Quello del Volley Tricolore, terza forza del campionato, era un palazzetto difficile da espugnare. Ma con percentuali migliori in attacco e qualche errore evitabile nelle fasi decisive del match i pisani avrebbero potuto sicuramente giocarsi il successo fino alla fine.
Nel primo set Santa Croce sembra non entrare mai in partita. I biancorossi inseguono sempre, Wagner non è preciso come nella maggior parte delle occasioni e Fabbroni si conferma grande alzatore e spinge i suoi fino al 12-7. Margine che la Kemas Lamipel non riesce a recuperare fino alla chiusura del set sul 25-20 con il solito Fabbroni.
Pagliai inserisce Snippe e Miselli e la squadra si scuote. Finalmente l’attacco di Santa Croce migliora e anche Bargi inizia a mettere a terra dei palloni. Bargi con un super muro regala ai santacrocesi il 10-12. Sempre Bargi si ripete subito con un altro muro su Bellei. Il terzo muro di Bargi arriva nel momento decisivo, 20-23 per i Lupi. Snippe con un grande colpo in controtempo firma i primi tre set point per i Lupi che chiudono sul 21-25. Con Wagner protagonista con 7 punti personali.
Santa Croce riparte fortissimo anche nel terzo set che si porta subito sul 4-1. Il muro di Ippolito riporta Conad sul 5-5. L’attacco della Kemas, però, si blocca e Reggio Emilia, con le battute di Fabbroni, si spinge fino al 10-5. La Conad si aggrappa a Ippolito che spinge i padroni di casa fino al 24-21. Nel momento più delicato Santa Croce annulla tre set point, l’ultimo con un missile di Wagner che regala ai suoi il 24-24 con il suo decimo punto nel terzo parziale. Ma lo stesso Wagner, però, si fa murare nel punto decisivo che chiude il set sul 26-24 per Reggio Emilia.
Nel quarto set, Santa Croce si porta avanti di due punti fino a che, per il Volley Tricolore, decide di salire in cattedra Fabbroni. Battute micidiali, compresi due ace, ribaltano il risultato fino al 9-6 per Reggio Emilia. L’ex Grassano sbaglia una ricezione importante e Reggio Emilia scappa via sul 12-7. Santa Croce, però, faticosamente ritorna a galla fino a restare in scia di due punti ai padroni di casa. I Lupi non riesco ad agganciare gli avversari e sul 22-20 Pagliai chiama il timeout per spronare i suoi ad arrivare al punto di break. A spegnere le speranze di Santa Croce, però, è l’ace millimetrico di Chatdtchyn che vale il 23-20. Fabbroni libera in banda Silva per il 24-21. Dei tre match point Volley Tricolore non se ne fa annullare neppure io e Ippolito chiude il match con il punto decisivo che vale il 3-1.
Reggio Emilia rafforza il terzo posto, Santa Croce torna a casa a bocca asciutta. —
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