Il Tirreno

Pisa

una curiosa coincidenza 

Doppia vittoria in rimonta per 2-1 con la Pro Vercelli come con la Spal

Massimo Berutto

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PISA. La Pro Vercelli rimarrà per sempre una bestia nera del Pisa, avendo privato lo Sporting Club di un’occasione probabilmente unica di vincere uno scudetto nella finalissima di Torino, ma almeno per quest’anno i nerazzurri hanno restituito pan per focaccia al team piemontese, sconfiggendolo in due sfide straordinariamente ravvicinate.

Finalmente un successo di prestigio all’Arena Garibaldi e una posizione di vantaggio nei confronti di una diretta rivale nella classifica avulsa, finora assai magra per gli uomini di D’Angelo.

LA PRO COME LA SPAL

Due vittorie in rimonta per 2-1, prima in trasferta e poi in casa. Esattamente come accadde con la capolista Spal nel 2015-16, determinando la svolta di quella stagione. Lo ricorderanno bene Di Quinzio e De Vitis, che allora erano avversari. Curiose le somiglianze fra il presente e il passato della gestione Gattuso-Lucchesi.

Innanzitutto gli allenatori rivali, entrambi con un passato nerazzurro.

La Spal era (ed è tuttora) guidata da Leonardo Semplici (tecnico nerazzurro nel 2010-11), mentre la Pro Vercelli è condotta da Vito Grieco (che era il secondo di Alessandro Pane fra il 2011 e il 2012).

DA MORA A MORRA

Gli estensi passarono in vantaggio per primi in entrambe le partite con Luca Mora, mentre la Pro Vercelli nella seconda gara (che in realtà da calendario era quella d’andata) ha messo la freccia con Claudio Morra. Dal punto di vista ortografico solo una “r” di differenza.

BIRINDELLI E MANNINI

Anche il 3 aprile 2016 fu un pisano figlio d’arte a firmare il sorpasso. Daniele Mannini segnò il 2-1 alla Spal all’Arena Garibaldi, come Samuele Birindelli ai danni della Pro Vercelli, con un imprevedibile colpo di testa. Entrambi i figli di celebri Alessandro hanno assaporato una gioia di cui i padri sono stati privati, Mannini senior in quanto portiere e babbo Birindelli perché a secco di reti nella sua stagione nerazzurra 2008-09. Se per Birindelli junior è stata la prima indimenticabile gioia personale da professionista, traguardo volante di un continuo progresso sotto il profilo delle prestazioni, anche per il centro di Daniele Mannini fu a suo modo storico, il primo segnato su azione nel 2015-16 ed il primo all’Arena Garibaldi a ben 12 anni di distanza dal precedente.

E POI LA LUCCHESE

A completare la serie delle curiosità il match con i cugini rossoneri, che era programmato dopo la sfida con la Spal, proprio come adesso verrà disputato pochi giorni dopo il successo sulla Pro Vercelli. Nel derby dell’Arena , allora collocato nel girone d’andata, il Pisa vinse nuovamente in rimonta, sempre per 2-1, andando sotto nella ripresa e ribaltando il punteggio grazie ad una doppietta di Lores Varela . —

Massimo Berutto

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