Italia
Per Giovannini è vietato distrarsi: «Pensiamo già alla sfida con la capolista»
Il Dg granata: «Nel bene o nel male, siamo abituati a cambiare pagina». Ma la squadra vista contro la Pro Patria fa sognare i tifosi
pontedera. «Nel bene o nel male, siamo abituati a cambiare pagina: pensiamo già alla prossima». È questa la filosofia del Pontedera. Ed è anche quella del Dg Paolo Giovannini che, nel day after del match vinto con la Pro Patria, non esalta e non si esalta. «Oggi è un altro giorno – spiega – dopo un successo, così come dopo una sconfitta, dobbiamo guardare avanti». La mentalità della grande squadra – o di chi vuol diventarlo – passa anche da qui.
INCANTESIMO SPEZZATO
Esattamente 4 mesi fa, allo “Speroni” di Busto Arsizio il Pontedera aveva gettato alle ortiche una partita giocata meglio dei padroni di casa. Sabato, però, l’inzuccata di Pinzauti ha dato i tre punti ai granata. «Siamo stati superiori – dice Giovannini – e lo ha riconosciuto anche il loro mister con grande onestà». Un successo che spezza il digiuno di vittorie – due sconfitte nelle ultime due uscite – e di gol, visto che negli ultimi 180’ disputati nessuno dei ragazzi di mister Ivan Maraia aveva potuto esultare. «Non ci meritavamo di arrivare alla partita con l’Entella con tre ko di fila – continua – soprattutto per quanto fatto vedere in campo». Il tutto nonostante gli infortuni che hanno riempito l’infermeria. «È merito delle cosiddette seconde linee – spiega il direttore – si sono fatte trovare pronte e hanno dato sicurezza alla squadra».
UN ALTRO PUNTO DI VISTA
Sabato, a conclusione di questo mese infernale, il Pontedera sarà ospite della Virtus Entella. I numeri, per i liguri, parlano da soli: con ancora quattro gare da recuperare, è già primo posto con la miglior difesa e il secondo miglior attacco del campionato. «L’Entella è una grande squadra e il divario tecnico è evidente – afferma – ma sono sicuro che i ragazzi vorranno mettersi in mostra».
Del resto, affrontare la prima della classe quando si è già in piena zona playoff fa tutto un altro effetto. «Capita poche volte di arrivare a questi match con una classifica del genere – prosegue Giovannini – e anche per questo ci presentiamo alla gara con la giusta serenità». E, perché no, con la voglia di farsi notare. «I riflettori saranno puntati su Chiavari – dice – fossi un giocatore, farei di tutto per sfruttare al meglio questa occasione: ci sono obiettivi di squadra, ma anche personali».
VECCHI PILASTRI
Di obiettivi personali Daniele Mannini ne ha raggiunti eccome. Eppure, nonostante i suoi 35 anni, contro la Pro Patria ha dimostrato che di sedersi sugli allori non ne ha proprio voglia. «Daniele sta facendo benissimo da inizio stagione – commenta Giovannini – si è calato perfettamente nella nostra realtà ed è fondamentale non solo in campo, ma anche nello spogliatoio». Una guida per i più giovani, così come gli altri “vecchietti” della rosa. «Con lui anche Caponi e Vettori – conclude – che ci aiutano tantissimo anche nella gestione del gruppo». — P.M.
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