Il Tirreno

Pisa

Andrea chiavacci 

Benedetti da oggetto misterioso a certezza

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PISA. In una difesa che finalmente inizia trovare certezze e maggiore solidità va sottolineata la crescita di Simone Benedetti, dopo alcune difficoltà nelle prime uscite con la maglia nerazzurra.

Dopo l’espulsione con la Pistoiese e il turno di squalifica scontato con il Gozzano abbiamo ritrovato un giocatore che pochi anni fa aveva esordito in serie A con la maglia del Cagliari: sono arrivate le prove convincenti contro la Pro Vercelli e soprattutto quella di sabato scorso contro i suoi ex compagni della Virtus Entella. Questa sera la Pro Vercelli viene a far visita all’Arena a soli 10 giorni dallo scontro diretto vinto in rimonta dai nerazzurri al Silvio Piola nel recupero della gara in programma il 28 ottobre scorso. «È un po’ strano affrontare una squadra prima al ritorno e poi all’andata – spiega lo stesso Benedetti. – Ci conosciamo bene, loro sono una squadra più fisica rispetto a noi e alla Virtus Entella ma con grande qualità. Saranno stanchi anche loro e soprattutto arrabbiati per la sconfitta con il Novara, un motivo in più per esser concentrati al 100%».

Grande attenzione sui calci piazzati visto che all’andata il gol di Berra è arrivato da un corner ben calciato da Mammarella. Con De Vitis al fianco Benedetti sta affinando una buona intesa e sabato scorso è stato un vero baluardo sui colpi di testa. Stasera c’è un altro brutto cliente come Morra. Benedetti non intende cascare nella polemica lanciata dal presidente della Pro Vercelli che ha accusato il Pisa di gioco duro all’andata– «Non ho visto questa cattiveria . Qualche calcione lo diamo sempre, ma fa parte del gioco». —

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