La protesta
Un bel Pisa non riesce a battere l'Entella, 0-0 all'Arena
Prestazione convincente dei nerazzurri, che con la capolista sfiorano il gol in più occasioni
PISA. Il Pisa pareggia 0-0 con la capolista Virtus Entella e contesta alcuni episodi arbitrali. Grande primo tempo della squadra di D'Angelo che mette alle corde la prima della classe che ha usato anche le maniere forti nella ripresa ( quattro ammoniti). I nerazzurri avrebbero meritato qualcosa in più del punticino. Nel secondo tempo l'Entella si fa vedere con più convinzione, ma Gori deve compiere solo una parata importante su Iocolano. Espulso Marconi nel finale, poi si fa male Liotti. Il Pisa chiude in 9 ma resiste. In tribuna c'era il presidente della Lega Pro Ghirelli, mentre In curva nord e in gradinata striscioni contro i vertici del calcio: "Lega-Figc: il vostro business e le vostre ridicole commedie nessuno le può più tollerare...il calcio è uno sport popolare e così deve restare". A fine gara il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha chiesto scusa ai tifosi del Pisa: "Dispiace per quello che è successo con la Pro Piacenza, dovevamo intervenire prima. Ci rimette chi rispetta le regole. Adesso rischiano anche Lucchese e Cuneo. Dobbiamo cambiare le regole".
Si parte subito a ritmi alti con Di Quinzio pronto a chiudere in angolo su Caturano servito in area da Mota Carvalho al 9'. Il Pisa però è molto più pericoloso e subito dopo Verna parte in contropiede, si fa mezzo campo palla al piede e scarica a destra per Pesenti che calcia sul primo palo trovando Paroni pronto alla respinta in angolo. Al 17' il portiere ligure compie una prodezza su tocco ravvicinato dello stesso Pesenti, pescato a centro area da una splendida intuizione di Minesso dalla sinistra. Passano una manciata di minuti e Pesenti ricambia il favore a Minesso, il trequartista però è pressato da Chiosa e calcia abbondantemente a lato dal limite dell'area. Al 38' ci prova Di Quinzio ma la schiena di un difensore fa carambolare la sfera in angolo. Il tempo si chiude con il Pisa che chiede un rigore per un tocco di mano di Pellizzer in area su un cross di Lisi. Il penalty appare evidente ma Santoro lascia correre e manda tutti negli spogliatoi con i giocatori nerazzurri infuriati con il direttore di gara. Nella ripresa la Virtus Entella parte con maggior decisione e colleziona una serie di calci d'angolo.
Al 12' Iocolano perde l'attimo davanti a Gori su lancio preciso di Nizzetto. D'Angelo toglie Birindelli e inserisce Liotti a sinistra spostando Lisi a destra. Entrano anche Moscardelli e Izzillo per Masucci e Minesso puntando così su un attacco più fisico. Al 65' prima parata importante di Gori che si allunga su un diagonale velenoso di Iocolano. L'Arena insorge al 77' quando il guardalinee di destra ferma Pesenti lanciato a rete da Moscardelli per un fuorigioco dubbio. Escono anche Verna e Pesenti per Marin e Marconi. Proprio l'attaccante colpisce al volto Chiosa, non sembra un fallo cattivo, m e viene espulso poco prima del 90' su segnalazione del guardalinee. Il Pisa resta in 9 perché si fa male anche Liotti e i cambi sono esauriti. Per Liotti c'è il rischio di un altro stop. I nerazzurri resistono e portano a casa il settimo risultato utile consecutivo in campionato. In Curva Nord anche uno striscione su quanto accaduto mercoledì scorso ai tifosi dell'Atalanta di ritorno a casa dopo la gara di Coppa Italia con la Fiorentina: "Empoli 17/02/2016-Firenze 27/02/ 2019: Stessa regia di un film già visto". Appuntamento alla sera di martedì 5 marzo per il recupero con la Pro Vercelli.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
PISA( 4-3-1-2): Gori; Birindelli ( 12' st Liotti), De Vitis, Benedetti, Lisi; Verna ( 34' st Marin), Gucher, Di Quinzio; Minesso ( 18' st Izzillo); Masucci ( 18' st Moscardelli), Pesenti ( 34' st Marconi). A disp. D'Egidio, Kucich, Brignani, Buschiazzo, Masi, Meroni, Marin, Marconi, Gamarra. All. D'Angelo.
VIRTUS ENTELLA ( 4-3-1-2): Paroni; Belli, Pellizzer, Chiosa, Crialese; Eramo, Paolucci, Nizzetto ( 38' st Di Cosmo) ; Iocolano ( 29' st Mancosu); Mota Carvalho ( 38' st Icardi), Caturano ( 22' st Curradino). A disp.: Maspolo, Siaulys, Cleur, Petrovic, Baroni, Vianni, Migliorelli, De Santis. All. Boscaglia.
ARBITRO: Santoro di Messina. Assistenti: Pappalardo e Cavallina di Parma.
NOTE: Spettatori: 6.035 (4.384 abbonati + 1651 paganti). Espulso Marconi al 43' st per un colpo al volto ai danni di Chiosa segnalato dal guardalinee. Ammoniti: Nizzetto, Eramo, Paolucci, Pesenti, Crialese. Recupero: 1' e 5'. Angoli: 4-8.
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