Lutto
Gran primavera a San Rossore Di corsa verso il Premio Pisa
Presentato il programma dai vertici di Alfea: l’evento è stato anticipato al 7 aprile per evitare sovrapposizioni con le iniziative del Capodanno Pisano
PISA. Tra tradizione e novità, il Premio Pisa si avvicina all’edizione numero 129 all’interno di un mese intenso di corse all’ippodromo di San Rossore che faranno da apripista alla corsa regina della primavera pisana. Il “big day” è fissato per domenica 7 aprile come annunciato alla presentazione nello splendido scenario del Royal Victoria Hotel.
«Quest’anno abbiamo posticipato il “Pisa” alla prima domenica di aprile per evitare sovrapposizioni con le iniziative del Capodanno Pisano - spiega il presidente di Alfea, Cosimo Bracci Torsi -. Speriamo che il tempo sia clemente come lo è stato finora in questa stagione di corse». Da novembre ad oggi oltre 30mila spettatori totali (+8% rispetto a un anno fa) e un deciso incremento del gioco sul campo (+9%), con unico dato negativo quello del calo (-6%) sulle scommesse da rete esterna. Nonostante il taglio di tre giornate di gare rispetto alla stagione precedente. Bracci Torsi rivendica l’orgoglio dell’ippica pisana: «In questo periodo di crisi Alfea è ancora viva e Pisa nel complesso è in controtendenza rispetto a quanto sta accadendo in Italia. Ci sono ippodromi storici che rischiano di chiudere, Roma su tutti. Il governo deve prendere in considerazione un settore ormai dimenticato da anni».
Sulla stessa linea il direttore generale di Alfea, Emiliano Piccioni: «Serve una riforma seria per consentire alle scommesse dell’ippica di competere con gli altri giochi. Ormai è una cosa che diciamo da anni, ma per ora nessuno ha fatto qualcosa di concreto. Siamo contenti che a Pisa le cose stiano andando bene, probabilmente perché abbiamo cercato di creare un programma che fosse gradito ai giocatori». Piccioni poi illustra nel dettaglio il programma della primavera: «Si parte domenica prossima con il Premio Barbaricina, poi il 10 marzo tre corse importanti tra cui spicca il Premio Rook, il 17 sarà la volta del Premio Galilei e del Regoli, poi toccherà al Premio Camici il 24, poi domenica 31 l’ottavo Palio dei Comuni».
Ovviamente un occhio particolare al grande evento del 7 aprile, il Premio Pisa: «Vogliamo avvicinare sempre di più la città al mondo dei cavalli - prosegue Piccioni -. Per tutto il mese di marzo le vetrine di molti esercizi commerciali e di alberghi del centro saranno allestite con oggetti legati alle corse, compresa quella allestita all’interno dell’Hotel Victoria. A due settimane dall’evento sarà affisso un grande striscione in Logge di Banchi». Anche quest’anno spazio all’iniziativa “San Rossore hats day-Tanto di Cappello” che ha avuto un buon successo nelle edizioni precedenti. «Al termine della giornata sarà premiato quello più originale - spiega Piccioni -. Un tentativo di creare quell’atmosfera che si vede da anni negli ippodromi di Francia e Inghilterra. Tutte le donne che indossano un cappello entreranno gratis».
Si lavora per presentare al pubblico una grande corsa, ma per l’evento del 7 aprile si cerca di non tralasciare l’aspetto glamour. Saranno organizzati uno spettacolo equestre e uno di clown, e non mancherà la musica con un quartetto swing. Per chi vuole ci sarà la possibilità di seguire il dietro le quinte dell’ippodromo con una visita gratuita guidata e una mostra di pittura. —
Andrea Chiavacci
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