Il dolore
Giovannini ci crede: «C’è entusiasmo»
Nonostante gli infortuni che hanno colpito il Pontedera il dg è fiducioso in vista della trasferta a Carrara
PONTEDERA. Uno stadio caldissimo, un avversario con grande voglia di riscatto e tre pedine importanti fuori per infortunio.
Il direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini, non si nasconde alla vigilia del match con la Carrarese, in programma domani alle 14,30 allo stadio Dei Marmi.
«Affrontiamo un avversario che viene da due sconfitte consecutive, contro Piacenza e Olbia, e che sicuramente farà l’impossibile per ritrovare la vittoria di fronte al proprio pubblico», spiega il dg, che prosegue parlando dell’infermeria granata: «Ropolo e Magrini hanno finito la stagione, La Vigna potremo riaverlo in buone condizioni fra circa un mese. Senza di loro si abbassa anche la qualità degli allenamenti, è inutile negarlo, così come è inutile negare che non arriviamo nelle migliori condizioni alla sfida di Carrara. Sarà importante l’atteggiamento mentale della squadra. Come sempre i ragazzi – continua Giovannini – si sono allenati col sorriso e hanno messo il massimo dell’entusiasmo e dell’impegno in ogni seduta della settimana».
Il dubbio più grande di mister Ivan Maraia riguarda le corsie esterne, dove pesa l’assenza di Magrini: la soluzione più accreditata sembra essere quella di Magrini a sinistra, con lo spostamento di Mannini a destra. A centrocampo ci sarà Caponi, affiancato da Calcagni e Serena: qui le scelte sono obbligate, considerate le assenze di Bruzzo e La Vigna.
Tommasini e Pinzauti, salvo clamorosi ribaltoni, comporranno la coppia d’attacco. E in retroguardia? Il reparto difensivo è l’unico in cui Maraia ha l’imbarazzo della scelta: Vettori, Borri, Fontanesi, Alessio Benedetti, Benassai e Risaliti, che ha recuperato la condizione e si gioca alla pari degli altri una maglia da titolare.
Potrebbero partire dal primo minuto Vettori, Borri e Fontanesi. La gara di Carrara è uno snodo importante per il campionato del Pontedera, ancora in piena zona playoff per la serie B.
Lì dove il club vuole rimanere fino alla fine.
«L’obiettivo è quello di centrare i playoff, non possiamo e non dobbiamo nasconderci. Sappiamo che sarà durissima – conclude Paolo Giovannini – ma dobbiamo provarci, perché abbiamo la possibilità di fare qualcosa di molto importante e soprattutto sappiamo che abbiamo le capacità e la forza per riuscire a farcela». —
T.S.
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