Il Tirreno

Pisa

Masucci e Buschiazzo a segno poi Gori congela la partita: 2-0

Antonio Scuglia

Il Pisa fa fatica per mezz’ora contro un coriaceo Gozzano, ma due calci d’angolo di Gucher sbloccano la gara

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Una premessa necessaria: commentare una partita di serie C nello stesso giorno in cui a Cuneo il primo tempo tra i locali e una “macchinata” di minorenni con la maglia del Pro Piacenza finisce 16-0 è come parlare della qualità dei vini sul Titanic mentre la nave sta affondando.

Però dello scandalo di Cuneo parliamo in altra parte del giornale. All’Arena nel frattempo si giocava una partita vera ed è di questo che scriviamo in questa pagina. Tra il Pisa e il Gozzano abbiamo visto una partita “classica” di categoria, in cui il guizzo di un giocatore di lusso come Gaetano Masucci, appena dopo la mezz’ora, ha spezzato un’inerzia pericolosissima e il sigillo di Buschiazzo dieci minuti dopo ha impedito che un eventuale svarione difensivo rovinasse poi la festa come è spesso successo in questo campionato.

Prima di far visita al Pisa, i rossoblù novaresi avevano perso fuori casa solo una volta in dodici gare e all’Arena si è capito subito perché: il 3-5-2 schierato da mister Soda (privo peraltro del portiere titolare Casadei), a trazione assolutamente posteriore, era tutto fuorché passivo. Il Gozzano infatti aspettava sì gli avversari nella propria trequarti, ma oltre a fare densità li aggrediva costantemente. E la carica agonistica era notevole: il calcio è uno sport di contatto, ieri era spesso di collisione e gli stop perché un giocatore era rimasto a terra dopo un contrasto sono stati numerosi.

Nel Pisa (4-3-1-2) rientravano Gucher dopo l’influenza e Lisi dopo la squalifica; in difesa Buschiazzo sostituiva lo squalificato Benedetti al fianco di De Vitis. La manovra stentava a decollare: negli spazi chiusi, la mancanza di Di Quinzio, squalificato, si sentiva. E in due occasioni in cui Marin cercava di imitare le sue giocate partivano due contropiede pericolosissimi del Cuneo, fortunatamente uno andato a monte per un fuorigioco e l’altro rintuzzato dallo stesso centrocampista nerazzurro, che quantomeno nella grinta che usa per inseguire gli avversari non è secondo a nessuno.

In una gara così bloccata solo un episodio poteva far pendere la bilancia dalla parte giusta e per fortuna sui calci piazzati il Pisa quest’anno ha diverse armi a disposizione. Una è la classe di Masucci, che su un corner guadagnato sulla destra appena dopo la mezz’ora e battuto da Gucher molto teso verso il centro dell’area irrompeva con una sforbiciata prepotente, in anticipo su Rizzo. Palla in rete e stadio tutto in piedi ad applaudire. È la quinta rete in campionato per l’ex Entella, senza rigori.

Ancora un corner e ancora con Gucher dalla bandierina, stavolta dalla sinistra, serviva al Pisa per chiudere i conti dieci minuti dopo. Palla battuta tagliatissima, quasi a cercare il gol direttamente dalla bandierina; Viola se la vedeva piombare addosso all’ultimo momento e la smanacciava sulla traversa; mentre la sfera ricadeva, Buschiazzo sfruttava il suo metro e novanta di prepotenza e ribadiva in rete di testa anticipando il compagno Pesenti. Un difensore cercava di respingere con la mano (senza peraltro riuscirci), ma la palla aveva già varcato nettamente la linea bianca.

Il secondo tempo a quel punto riservava poche emozioni nonostante la girandola di sostituzioni: il Pisa pensava soprattutto a gestire, il Gozzano prendeva coraggio solo dopo che Gori prendeva un colpo in testa in uno scontro e restava a terra per tre minuti. Si scaldava anche D’Egidio, ma il portiere titolare rientrava e al 17’ mostrando di non essersi appannato perché in trenta secondi smontava i due tentativi avversari di rientrare in partita: deviava in angolo una punizione di Messias dal limite che stava per entrare sotto l’incrocio e sul susseguente tiro dalla bandierina balzava come una pantera su una deviazione ravvicinata di Rolfini.

Nel finale c’era il tempo di rivedere in campo Marconi dopo quasi due mesi dall’infortunio. E ora nel mirino c’è la capolista Pro Vercelli, che riceverà i nerazzurri al “Piola” domenica prossima alle 14.30. –



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