Toscana
Moscardelli, il gol non ha età: il Pisa ha ritrovato il suo asso
In quattro giorni la svolta della sua stagione e forse anche quella della squadra Due doppiette per confermare che può mettere a soqquadro tutte le difese
PISA. Quattro giorni sono bastati per cambiare volto alla stagione di Davide Moscardelli.
Con due doppiette, una al Pontedera in Coppa Italia e la seconda in campionato alla Pistoiese, il capitano nerazzurro ha quasi raddoppiato il bottino complessivo nelle tre competizioni: 9 reti, comprese le 2 firme in Pisa – Triestina nella Coppa Italia maggiore.
Adesso gli manca un solo gol per raggiungere la doppia cifra in assoluto.
In realtà sarebbero già 11 considerando anche i centri nelle due lotterie dei rigori vinte la scorsa estate, ai danni di Triestina e Cremonese. In fondo la scorsa annata dell’attaccante italo-belga, archiviata come ottima, era stata caratterizzata da 12 gol nell’Arezzo, con immediata eliminazione della compagine amaranto dalle due Coppe senza alcuna gioia individuale per il centravanti.
PUNTE A CONFRONTO
Su azione Moscardelli ha realizzato quanto Pesenti, che ha spalmato i successi personali fra due squadre (6 al Piacenza e 3 a Pisa), segnando solo in campionato e raccogliendo 25 presenze fra tutti gli impegni, 3 in più rispetto al capitano.
Marconi ha siglato 7 volte (di cui una in Coppa) giocando 21 partite (una in meno rispetto a Mosca), compresa Alessandria – Giana Eminio della scorsa estate.
Per Masucci 5 reti (una in Coppa a Cremona) in 28 partite.
Quindi Moscardelli è in linea con le prestazioni dei compagni di reparto.
QUASI SEMPRE DECISIVO
Moscardelli è sempre stato determinante nei momenti più difficili della stagione. Considerando i rigori il barbuto goleador ha propiziato tre passaggi del turno in Coppa Italia, due nella competizione maggiore e l’ultimo nella corsa al trofeo di categoria.
Particolarmente importanti le due reti a luglio in Pisa-Triestina, quando Marconi era ancora solo nei programmi della dirigenza, Pesenti non era neppure nei sogni e Masucci sembrava con le valigie in mano, quindi il peso dell’attacco era quasi interamente sulle spalle del veterano. Di platino anche il gol-rompighiaccio in campionato al Cuneo.
La doppietta alla Pistoiese ha interrotto un lungo digiuno (7 gare senza vittorie). Nel match d’andata un altro rigore di Moscardelli segnò una prima piccola svolta: il Pisa non segnava (quindi neppure vinceva) da 3 incontri, ma tornò al successo grazie al suo capitano in collaborazione con De Vitis. Unica eccezione il centro nella gara interna con l’Albissola, poi parzialmente vanificato dal pareggio dei liguri.
L’età TI FA BELLO
Verso chi troppo frettolosamente lo aveva dato per finito, Moscardelli si è tolto una doppia soddisfazione: tornare in gol a ripetizione e farlo dopo aver compiuto i 39 anni (il compleanno è stato festeggiato lo scorso 3 febbraio). Non sarà però il bomber più anziano nella storia del Pisa: Alberto Francesconi prima di lui realizzò in nerazzurro a 39 anni suonati nel 2009-10, ma Vitaliano Bonuccelli in quell’annata superò entrambi, timbrando il tabellino a 41 primavere suonate. —
Massimo Berutto
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