Gioco
Cardelli blinda la porta del Cuneo Molti freni tirati nel gruppo di testa
La Carrarese risorge battendo in zona Cesarini il Novara, la Pro Vercelli rallenta ma resta a +3 sul secondo posto dove c’è anche il Piacenza
PISA. È stata una giornata con il freno a mano tirato per le big del girone A. In zona playoff vincono solo Pisa, Siena e Carrarese. I gialloazzurri ritrovano la vittoria dopo due sconfitte di fila e balzano al secondo posto agganciando il Piacenza, che stecca in casa con l’Albissola nonostante la terza rete in sei partite della punta Ferrari.
Tre lunghezze più avanti c’è la capolista Pro Vercelli. I bianchi piemontesi non vanno oltre lo 0-0 interno contro un’ottima Pro Patria che nelle ultime 14 partite di campionato ha perso solo a Pistoia e Siena. Buono il punto dell’Arezzo a Pontedera che mantiene gli amaranto al quarto posto davanti al Siena che batte al Franchi con un netto 3-1 un’Alessandria sempre più in crisi.
La Virtus Entella ha fatto da spettatrice visto che la gara con la Pro Piacenza è stata rinviata e si trova a –7 dalla vetta alla vigilia dello scontro diretto con la Pro Vercelli nel turno infrasettimanale, in quello che potrebbe essere un primo punto di svolta per il campionato dei liguri che hanno giocato quattro partite in meno rispetto ai rivali.
La Juventus Under 23 piega l’Arzachena grazie a Mokulu e si porta a-6 dal decimo posto occupato dal Novara, ultimo disponibile per andare ai playoff.
Vittoria pesante anche per il Cuneo ad Olbia con il portiere di proprietà del Pisa Daniele Cardelli in grande evidenza. Resta complicata la situazione della Lucchese dopo lo 0-0 al Porta Elisa contro il Gozzano dopo aver giocato in 10 per quasi un tempo dopo l’espulsione di Martinelli.
Una Lucchese sempre in grande difficoltà a livello societario e che continua a vivere una situazione paradossale. Prima la maxi squalifica del tecnico Favarin fino al 30 giugno dopo aver colpito con una testata l’allenatore in seconda dell’Alessandria, poi il proclamato sciopero (rientrato in extremis) dello staff sanitario e infine la parziale chiusura della tribuna, e il dirottamento di una parte dei tifosi in gradinata a causa del crollo di alcuni calcinacci.
Si attende a breve una decisione definitiva anche sul caso Pro Piacenza. Da tempo le gare dei rossoneri emiliani sono state rinviate a data da destinarsi, compreso quella inizialmente in programma domani con il Pisa, ma in molti temono un terremoto sulla classifica che potrebbe penalizzare quelle squadre, tra le quali il Pisa, che hanno vinto sul campo con la Pro Piacenza. —
Andrea Chiavacci
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