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Storms Pisa ed Etruschi insieme in Terza Divisione
Alleanza con i livornesi per formare la squadra dei West Coast Raiders Intanto si parte con le nuove leve: domenica il reclutamento dagli 8 anni in su
pisa. Gli Storms ripartono, «Con un gruppo giovane , - dice il dirigente Alessandro Toni - forte del campo che abbiamo dietro il palazzetto dello sport . Non solo con i “grandi”: «Domenica 10 febbraio presso il campo di Barbaricina dalle ore 9 ci sarà una giornata di reclutamento per ragazzi dagli 8 ai 19 anni. Dalle 9 alle 13 ci sarò la presentazione dello staff tecnico e giochi propedeutici al football. Il pomeriggio dalle 14 alle 16 ci saranno partitelle di flag football, la versione senza contatto». Info anche su wwww.stormspisa.com .
Il 24 febbraio inizierà il campionato di Terza divisione nazionale: Pisa partecipa , tramite un accordo con gli Etruschi Livorno , con il nome di West Coast Raiders. «Dopo 4 campionati di seconda divisione - spiega Toni, - avendo un gruppo giovane, inesperto, causa ricambio generazionale , ci siamo autoretrocessi in terza divisione; l'esordio è previsto il 24 febbraio a Cecina contro i Trappers , i favoriti del girone di cui fanno parte anche i Veterans Grosseto ed i Sirbons Cagliari .
Ne parliamo con il capo allenatore pisano Lorenzo Dalle Piagge, attuale giocatore dei campioni d'Italia dei Seamen Milano oltre che nazionale azzurro.
Dagli Storms ai Seamen, passando da Parma, e poi in Nazionale, ma come ti sei avvicinato al nostro sport?
«Il football è piombato all’improvviso nella mia vita e col passare degli anni ha ricoperto sempre più importanza nella mia quotidianità fino a diventare una costante nella mia vita. L’avvicinamento è stato assolutamente casuale: a seguito di una carriera da nuotatore a livello agonistico all’età di 17 ero alla ricerca di qualcosa di nuovo, uno sport di squadra. Nello stesso periodo stavano nascendo la giovanile under 18 di Pisa, i Bolts. Un amico d’infanzia (di cui ora sono divenuto coach) mi invitò a provare questa nuova realtà sportiva appena nata nel nostro territorio; accettai di buon grado, e da lì è iniziato il viaggio. Grazie Panzer».
Nonostante il tuo ruolo di head coach nei Raiders continuerai a giocare; quali obiettivi ti poni per la prossima stagione?
«Oramai sarà il mio terzo anno a bordo della nave dei Seamen, e equipaggio migliore non potevo trovare. Gli obiettivi del team sono ambiziosi come ogni anno: fare il possibile per vincere tutto, Coppa Europa e campionato italiano. Riguardo ai Raiders l’obiettivo è guidare la squadra il più avanti possibile verso le finali di III Division, un passo alla volta, partita dopo partita».
Sappiamo che sei molto organizzato e che programmi al minuto ogni parte dell'allenamento, come rispondono i tuoi assistenti al tuo metodo?
«Lavorando come preparatore atletico con sportivi e non è indispensabile programmare gli allenamenti a lungo e breve termine per massimizzare i risultati e perseguire gli obiettivi prefissati. Reputo impossibile affrontare un allenamento con l’improvvisazione quindi è basilare per me informare con anticipo tutti i coach sulla suddivisione dei periodi per la singola seduta, su cosa installare e su che drills concentrarci per rendere più produttivo l’eventuale 1 vs 1 / skelly / inside run. Devo dire che lo staff risponde molto bene e con piacere a questa organizzazione; parliamo senza problemi su quale periodo dedicare più tempo a seconda delle necessità della squadra e su cosa siamo più carenti o meno. Sono soddisfatto del dialogo che si è instaurato fin da subito». —
A.S.
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