Il Tirreno

Pisa

UNA AMARA STATISTICA 

Gli errori arbitrali nelle ultime quattro gare sono costati 7 posizioni!

M.B.
Gli errori arbitrali nelle ultime quattro gare sono costati 7 posizioni!

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Fra il terzo e il decimo posto. Ecco la forbice tra il Pisa che poteva essere e la cruda realtà dei fatti. Senza gli errori dei singoli e alcune discusse decisioni arbitrali il Pisa avrebbe raccolto 7 punti in più nelle prime 4 partite del 2019, vincendo, invece di pareggiare, le sfide con il Siena, il Piacenza e ad Alessandria e non perdendo la partita di Arezzo. Con 7 lunghezze in più il team nerazzurro salirebbe a quota 40, la stessa della Carrarese. In più in questa ipotesi il Piacenza scenderebbe da 42 a 41 rimanendo secondo, mentre l’Arezzo passerebbe da 41 a 39, lasciando ai nerazzurri e ai marmiferi la terza posizione, anche se questi ultimi in realtà sarebbero comunque in vantaggio su Moscardelli e soci nella classifica avulsa.

TUTTO NEGLI EPISODI

Assumere di aver raccolto 7 punti in più potrebbe sembrare un’operazione da inguaribili ottimisti. L’andamento delle partite evidenzia però che, mai come nelle ultime 4 gare, gli episodi hanno deciso tutto a sfavore del Pisa. All’Arena Garibaldi Siena e Piacenza si sono rese pericolose praticamente solo in occasione dei gol. Ad Alessandria il rigore decretato (correttamente) contro il Pisa e quello negato a Moscardelli sono avvenuti nel recupero e quindi hanno determinato senza alcun dubbio l’esito finale. In precedenza Gori non si era impegnato in alcuna parata, salvo qualche uscita alta o bassa. Ad Arezzo effettivamente i nerazzurri avevano concesso almeno tre palle-gol agli avversari, ma l’ottimo Gori aveva retto, spiazzato solo dalla sicura trasformazione di Cutolo dal dischetto.

AMARE PRIME VOLTE

Rilievi statistici evidenziano la particolarità di un momento nel quale gli episodi si intrecciano in modo perverso. L’Arezzo nel match con il Pisa ha ricevuto il primo rigore a favore di tutto il torneo. Il signor Sozza di Seregno, fischietto dal penalty facile, curiosamente non aveva mai indicato il dischetto in gare di Pisa e Piacenza, ma si è rifatto nello scontro diretto, purtroppo ai danni dello Sporting Club. Di Cairano di Ariano Irpino non aveva ancora sentenziato una massima punizione in questo campionato di C: in Alessandria – Pisa ne ha concessi 2 e non ne ha assegnato un altro a Moscardelli, come in verità aveva lasciato correre su un presunto fallo di De Vitis nel primo tempo. — M.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web