«Ad Alessandria vogliamo imporre il nostro gioco»
Luca D’Angelo lancia la sfida : «La squadra non vede l’ora di giocare e di rifarsi dopo il 2-2 con il Piacenza, in una gara in cui meritavamo di vincere»
PISA. Una partita da vincere a tutti i costi su un campo che conosce bene.
Luca D’Angelo sarà squalificato oggi ad Alessandria ma è sicuro di trovare un Pisa carico e voglioso di ritrovare una vittoria che manca dal 16 dicembre 2018.
Che partita si attende contro la sua ex squadra?
«La squadra non vede l’ora di giocare e di rifarsi dopo il 2-2 con il Piacenza, dove meritavamo di vincere. Troviamo un’Alessandria molto rinforzata dal mercato e non sarà semplice, ma vogliamo andare al Moccagatta per imporre il nostro gioco come abbiamo fatto spesso in trasferta e in queste ultime tre partite».
Come avete lavorato in settimana dopo la rabbia del pari con il Piacenza?
«La squadra è dall’inizio della stagione che lavora sodo durante la settimana. Purtroppo la classifica non è quella che ci aspettavamo e adesso sta a noi dimostrare il nostro valore e fare punti per migliorarla».
Mancando Gucher, schiererà De Vitis regista o lo lascerà in difesa per inserire un altro centrocampista?
«Abbiamo provato entrambe le opzioni. Valuteremo e prenderemo le decisioni poco prima della gara in base alla condizione atletica di alcuni giocatori».
Liotti e Marconi staranno ancora fuori a lungo?
«Penso che la prossima settimana sarà decisiva soprattutto per Marconi, che potrebbe quanto meno rientrare in gruppo. Per Liotti invece ci vorrà qualche settimana in più».
Lei chiede sempre di giocare palla dal basso ma a volte si potrebbe buttare anche il pallone in fallo laterale?
«Ho comprato gli appartamenti buttando i palloni in tribuna da giocatore. Battute a parte, il calcio è cambiato e si cerca di far partecipare tutti alla manovra. L’errore di Gori con il Piacenza non è tecnico, ma di concetto visto che la palla non era su il suo piede e doveva metterla in fallo laterale».
Cosa cambia nel girone A dopo il mercato?
«Sulla carta ci sono stati movimenti importanti soprattutto da parte del Novara che ha preso giocatori esperti come Gonzalez e Buzzegoli. Poi ha fatto molto bene l’Entella al pari nostro, che ci siamo rinforzati molto».
Come giudica il regolamento dei playoff?
«C’è una promozione in più, per il resto sarà un percorso lungo e complicato come quello delle ultime stagioni e la Coppa Italia rappresenta una bella occasione per partire dalla fase nazionale. Anche per questo la partita di mercoledì con il Pontedera diventa molto importante».
Moscardelli come sta?
«Bene, oggi è il suo compleanno. In queste prossime tre partite troverà sicuramente spazio». —
Andrea Chiavacci
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