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Pisa, esplode la rabbia di Giuseppe Corrado: «Adesso basta, ci faremo sentire»

Andrea Chiavacci
Pisa, esplode la rabbia di Giuseppe Corrado: «Adesso basta, ci faremo sentire»

Pisa indignato per l’arbitraggio. D’Angelo: «Abbiamo annichilito l’avversario. Gori è sconsolato, è un portiere fantastico»

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PISA. «Adesso basta, ci faremo sentire. Non vogliamo regali ma neppure arbitraggi di questo tipo che rovinano la bella prestazione della squadra». Il presidente Giuseppe Corrado torna a parlare dopo oltre un mese e fa sentire la rabbia di tutta la squadra: «Una partita che lascia tanto amaro in bocca. I giocatori mi hanno detto di non voler venire a parlare perché sono delusi da una serie di episodi che si stanno ripetendo e ci hanno creato tanti danni. Il Pisa non può avere il record di rigori contro quando gioca costantemente all'attacco».

Corrado continua: «Non merita alcun commento questo rigore. La terna arbitrale, chi designa e il presidente della Lega dovranno tenerne conto. Io mi sono rivolto alla Lega nel rispetto delle regole per verificare alcuni episodi come quello assegnato all’andata al Piacenza fuori area con tanto di espulsione di Buschiazzo. Forse aveva ragione il presidente del Piacenza a dire che eravamo una squadretta, almeno nel trattamento degli arbitri siamo considerati tali. Dopo il rigore concesso si è creata troppa tensione con tanto di espulsione di D’Angelo, con i giocatori arrabbiati che sbattevano le porte. Ha fatto saltare gli equilibri di una partita preparata benissimo dall’allenatore. Anche l’errore di Gori è dovuto all’eccessiva tensione causata dall’episodio e dall’assenza dell’allenatore. Dobbiamo andare avanti, ma siamo molto arrabbiati».

Corrado insiste ricordando che le sue lamentele dei mesi scorsi sono rimaste inascoltate: «La società e il nostro pubblico non meritano questo tipo di arbitraggio. Rimanderò la stessa lettera chiedendo risposte che nessuno mi ha dato. Voglio una spiegazione di 5 episodi dubbi compreso quelli di Coppa Italia a Novara, dove la terna però si è scusata. Oggi invece l’atteggiamento è stato diverso. Ci ribelleremo e creeremo i presupposti per cambiare le cose. Non vogliamo favori ma essere arbitrati in maniera corretta».

Il presidente è rammaricato per la squadra che adesso è decima in classifica: «Stasera non potevo fare altro che commentare l’arbitraggio, ho visto i ragazzi arrabbiati. Gucher è stato mortificato anche con l’ammonizione e sia lui che Marin saranno squalificati per la partita di Alessandria». Corrado parla brevemente anche di mercato: «I nuovi acquisti hanno fatto bene. Adesso ce la giochiamo alla pari con tutti, abbiamo una rosa completa e ben assortita. Qualcosa faremo ancora nei prossimi giorni, magari con qualche Under».

Tanta rabbia e amarezza per Luca D’Angelo: «Nel primo tempo strameritavamo anche più del 2-0. Il rigore ha riaperto la gara e nella ripresa dopo il loro pareggio diventava difficile rimetterla in piedi. Abbiamo annichilito il Piacenza ma portiamo a casa un solo punto. C'è grande rammarico».

Gli episodi arbitrali hanno cambiato volto alla partita: «Il rigore era netto – dice con amara ironia –. Gori ha colpito la palla e poi non essendo un fantasma non poteva attraversare Sestu». D'Angelo poi toglie ogni peso a Gori: «Era sconsolato, come è normale che sia. Gori è un giocatore fantastico, un portiere di categoria superiore. Oggi ha sbagliato ma ci può stare, altre volte ci ha salvato».

 

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