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Pisa

Luca D’Angelo incoraggia i suoi uomini «Male il risultato, ma la prestazione c’è»

Lorenzo Vannozzi
Luca D’Angelo incoraggia i suoi uomini «Male il risultato, ma la prestazione c’è»

Il coach aretino Dal Canto: «Siamo stati bravi a sfruttare l’episodio a nostro favore e a costruirci sopra la vittoria»

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AREZZO. Rammaricato per il risultato, ma soddisfatto per la prestazione dei suoi Luca D’Angelo analizza così la sconfitta di misura subita ad Arezzo grazie al rigore trasformato da Cutolo nella ripresa: «La squadra ha disputato una buonissima gara rischiando il giusto contro una squadra forte come l’Arezzo contro la quale abbiamo avuto più occasioni. Fa male anche perché mi pare che il rigore non ci fosse».

Un risultato ingiusto, secondo il tecnico: «Il rammarico più grande è che la squadra avrebbe, come minimo, meritato il pareggio. I ragazzi hanno prodotto molto e rischiato poco, soprattutto nella ripresa quando la partita è stata più equilibrata. Dopo il rigore abbiamo reagito bene, ma non siamo riusciti a fare gol. La squadra produce e gioca bene, senza però raccogliere quanto avrebbe meritato. Quello che conta sono i punti messi insieme sulla stagione: dobbiamo limare alcune cose per evitare qualsiasi tipo di errore».

Sull’occasione di Pesenti nel finale: «Far gol è sempre difficile perché c’è grande pressione. In quella situazione è stato bravo Pelagotti. Vuol dire che farà gol domenica».

Moscardelli ancora a secco, ma D’Angelo dice: «È un ragazzo esperto e molto intelligente. Non l’ho visto teso e credo abbia giocato una buona gara. Cerca il gol e gli manca, ma non è certo un problema per noi. Nell’occasione del primo tempo purtroppo gli è saltata male la palla».

Quindi l’allenatore nerazzurro analizza l’unico cambio iniziale rispetto a Pisa-Siena: «Buschiazzo ha fatto una buona prestazione in un ruolo che necessitava di fisicità».

Sulla classifica: «Sappiamo che non è facile e per questo dobbiamo giocare una gara per volta perché il campionato è lungo. Fare i conti ora non è giusto».

Contro il Piacenza è scontato il ricorso al turnover: «Qualche nuovo innesto - dice il mister - ci sarà perché abbiamo molti giocatori».

L’errore di Benedetti ha deciso l’incontro: «Non era semplice anche perché la palla ha rimbalzato male, ma dalla mia posizione non mi è sembrato fosse rigore perché credo l’abbia colpita prima con la testa e successivamente ha colpito involontariamente il braccio».

Buona la prova anche di Robert Gucher: «Sta facendo un’ottima stagione e mi sembra stia crescendo, non so se favorito dall’arrivo di Verna o dal cambio di modulo, ma è un elemento fondamentale per noi».

Dall’altra parte della barricata, Alessandro Dal Canto chiedeva una prestazione condita dal risultato dopo la sconfitta contro la Pro Vercelli: «È stata una gara equilibrata. Qualsiasi cosa diversa proviamo facciamo casino, ma non possiamo cambiare dai due attaccanti. Sono passato al 3-5-2 sia per le caratteristiche dei giocatori a disposizione, sia per l’avversario che incontravamo».

Cosa ha deciso il risultato? «Siamo stati bravi a sfruttare l’episodio a nostro favore e a costruirci sopra la vittoria. Nella ripresa non abbiamo creato molto, ma nel primo tempo Gori è stato strepitoso in tre occasioni. In gare così equilibrate gli episodi spostano il risultato, così come a Vercelli, dove dissi che chi avrebbe sbloccato il risultato avrebbe portato a casa l’intera posta». —

Lorenzo Vannozzi

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