Il Tirreno

Pisa

Pisa, contro il Siena per la prima volta lo svantaggio non è stato una sentenza

Massimo Berutto
Pisa, contro il Siena per la prima volta lo svantaggio non è stato una sentenza

Resta un difetto: non saper difendere l’1-0 appena dopo aver segnato. Ma finora le rimonte erano solo una chimera

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Alla vigilia del derby di Arezzo (domani, ore 18. 30) il Pisa versione 2019 conferma un difetto del passato, ma scopre un nuovo pregio. Contro il Siena ancora una volta il team di D’Angelo ha incassato una rete subito dopo essere passato in vantaggio. Anzi stavolta si è trattato di un terribile uno-due ravvicinato, rischiando di perdere, per di più in un confronto diretto. Per fortuna, oltre a brani di calcio intenso e spumeggiante, i nerazzurri hanno riscoperto l’abilità di rimontare le partite, fondamentale per raggiungere la continuità di risultati necessaria per risalire la china in graduatoria.

MINUTI FATALI

Al Siena sono bastati 3’ per vanificare il vantaggio di Minesso e, dopo l’intervallo, in altri 2 giri di lancetta i bianconeri sono riusciti addirittura a mettere il naso avanti con Fabbro. Tranne il pareggio di Novara, tutte le vittorie sfumate sono state annullate nel giro di pochi minuti.

L’Olbia con Ogunseye ha rimediato in 5’ alla rete di Zammarini. Dieci sono stati sufficienti all’Albissola dopo l’acuto di Moscardelli.

Due reti che, con la rete del senese Gliozzi, hanno evidenti tratti in comune. La prodezza del bomber bianconero è simile soprattutto rispetto a quella di Cais dell’Albissola, che su un cross dalla destra, sempre sotto la Curva Nord, sfruttò l’eccessiva libertà concessa del diretto avversario (allora Birindelli, sabato scorso Meroni).

FINALMENTE RIMONTA

Coppa Italia a parte, i nerazzurri non rimediavano ad un gol di svantaggio dall’11 febbraio di un anno fa, quando il Prato a Pontedera per due volte passò in vantaggio sul team allora allenato da Michele Pazienza, ma il Pisa recuperò prima con Negro e poi con Gucher.

In casa una simile performance mancava invece dal 5 novembre 2017, precisamente da un pirotecnico 3-3 interno con la Pistoiese.

Da allora 5 sconfitte casalinghe (non poche in 14 mesi e mezzo). Gli arancioni misero la freccia già al 4’. A riprenderli fu, come sabato scorso, Gaetano Masucci dopo altri 4’.

Pure allora il Pisa passò anche in vantaggio (ben due volte) ma pesò enormemente un errore individuale: non un retropassaggio come quello di Meroni, ma un’inopinata uscita a farfalle quasi al limite dell’area da parte del portiere Petkovic, ancora sotto la Curva Sud, non ad inizio ripresa, bensì nei minuti di recupero, quando il successo nerazzurro sembrava ormai in cassaforte.

PISA-PIACENZA

Per la gara di domenica all’Arena (ore 18.30) e valida per la 23ª giornata, la prevendita dei biglietti, fatta esclusione per il settore Curva Nord (esaurito) sarà attiva dalle 15 di oggi.

IL PISA IN TV

Stasera “Il Neroazzurro” alle ore 21. 00 su 50 Canale. Ospiti in studio Lisuzzo, Colombini, Masini e Giancarlo Freggia. WhatsApp 3343131002. Alle 21.30 Il Nerazzurro di Massimo Marini su Granducato: Ospiti Remondina, Lavezzini e il Dg del Pontedera Giovannini. Nella sala Pisamo a Sesta Porta ,le giovanili del Pisa Ovest. —

Massimo Berutto

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa