Il Tirreno

Pisa

O tutto o niente: 3 gare in 8 giorni portano sempre scompiglio

M.B.
O tutto o niente: 3 gare in 8 giorni portano sempre scompiglio

Già quattro volte in questa stagione al Pisa è stato riservato un triplo  turno nel giro di una settimana, senza contare i mercoledì di Coppa  

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la curiosità

O tutto, o quasi nulla. I trittici di gare ravvicinate hanno permesso ai nerazzurri di scalare tante posizioni, oppure li hanno respinti indietro, in un’altalena di contrastanti emozioni che ha caratterizzato l’intero girone d’andata e l’inizio del ritorno. Già 4 volte al Pisa è stato riservato un triplo turno nel giro di una settimana, senza contare i mercoledì di Coppa. Vedremo quale scossa riserveranno i prossimi confronti con il Siena, mercoledì ad Arezzo e la domenica successiva contro il Piacenza. A differenza dei precedenti accumuli di appuntamenti, saranno tutte sfide dirette per la promozione.

SPRINT DI MET à OTTOBRE

Il primo tour de force aveva proiettato in alto i nerazzurri a metà ottobre, regalando i successi a Pistoia, sul Pro Piacenza ed a Vercelli a spese del Gozzano. La scorpacciata di punti aveva consentito agli uomini di D’Angelo l’ascesa dalla tredicesima posizione alla terza piazza, sbloccando l’attacco (7 gol in 3 gare dopo 3 giornate di digiuno) e blindando la difesa (una sola rete al passivo).

STOP DI INIZIO NOVEMBRE

Dopo il rinvio del match con la Pro Vercelli e l’illusoria affermazione in Coppa Italia di categoria sull’Arzachena, un’altra triplice contesa ha frenato i nerazzurri: due sberle subite a Chiavari, tre giorni prima del passo falso di misura a Siena, attenuato dal blitz di Lucca, risultato che ha riportato momentaneamente il Pisa al quarto posto, nell’anticamera di un’altra minicrisi (2 punti in 3 settimane).

TRIS DI METà DICEMBRE

Una vittoria in Coppa aveva chiuso il primo terzetto di successi consecutivi in campionato.

Una sconfitta, immeritata, a Novara nella competizione maggiore ha creato invece i presupposti per un nuovo trittico di sorrisi, sul campo della Juventus Under 23, ai danni dell’Arzachena e nel derby di Pontedera. Così il team di Corrado si è riproposto dalla settima alla quarta posizione.

DISCESA DI FINE ANNO

Dopo una settimana di preparazione, grande fiducia all’ingresso nella quarta serie di tre impegni ravvicinati, fra l’antivigilia di Natale e la vigilia della notte di San Silvestro.

Entusiasmo freddato da una partenza in folle perdendo in casa con la Pro Patria e dalla doccia fredda della rimonta subita a Novara, prima del pareggio ad occhiali a Cuneo, nuovamente in calo dal quarto al settimo gradino della classifica. — M.B.

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