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In attacco si punta sulle vecchie volpi Soltanto Minesso è un... under 30

M.B.

Carte d’identità alla mano, con i nuovi arrivi il Pisa  ha il reparto offensivo  con maggiore esperienza  insieme alla Pro Patria

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PISA. Con l’acquisto di Massimiliano Pesenti (classe 1987) il Pisa ha ufficialmente l’attacco più esperto del girone. Una prima linea di volponi, che in area di rigore si fanno valere, dato che tre su quattro (escluso il generoso Masucci) nella scorsa stagione solo andati in doppia cifra (Marconi 18 centri fra tutte le competizioni, Pesenti 17 e Moscardelli 12) e due di essi tuttora sono in linea con l’obiettivo (Marconi e Pesenti, entrambi a 6 reti in poco più di metà campionato).

Persino la Carrarese degli stagionati bomber Tavano, Maccarone, Caccavallo e Coralli si è giovata di un sostanzioso contributo giovanile, garantito da Biasci (1994) e da Piscopo (1998).

Nel Pisa invece solo le sporadiche apparizioni di Cernigoi, Cuppone e Maffei hanno offerto una spruzzata di gioventù dalla trequarti in su. Il testo dell’attacco che presenta soltanto ultratrentenni o giocatori che nel 2019 supereranno la terza decina, a parte Minesso, che giungerà a 29 il 30 marzo. Oltre ai prossimi 32 anni di Pesenti e al quasi trentanovenne Moscardelli, l’esperienza di Masucci (1984) e Marconi, che diventerà trentenne il 13 maggio. Cifra tonda in vista pure per Di Quinzio (il 28 aprile) e Lisi (3 settembre).

Tutte le altre squadre, anche quelle di vertice, hanno qualche giovane attaccante.

Il Piacenza ha rinunciato a Pesenti acquistando i più verdi Terrani (classe 1994) e Ferrari (1995).

Nel rotondo 3-0 assestato al Pisa fondamentale la vivacità dell’ala Di Molfetta (1996).

Il capocannoniere dell’Entella è un ’98, Dany Mota, a segno anche contro il Pisa. Il Siena ha piegato gli uomini di D’Angelo grazie ad un guizzo di Gliozzi (1995, 7 firme complessive) ed è riemerso in graduatoria appoggiandosi al talento del coetaneo Aramu (1995). Nell’Olbia a svettare, pure all’Arena Garibaldi, è stato Roberto Ogunseye (1995). Medesima età per Morra (7 gol), capocannoniere della Pro Vercelli, che ha mandato in porta tre volte il millennial Erik Gerbi. Nell’Arezzo spiccano i 7 colpi di Brunori Sandri (1994). Esperienza da vendere nel Novara, con Cacia, Eusepi ed ora anche il ritorno di Gonzalez.

Tante le compagini che puntano quasi esclusivamente sui nati negli anni 90. A tenere testa al Pisa quanto ad esperienza in attacco è solo la Pro Patria, con Santana (1981), Le Noci (1982), alternati a Mastroianni (1992) e Gucci (1990). —M.B.

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