Sicurezza
Dopo Minesso è in arrivo un difensore
Oggi sarà tesserato l’attaccante-trequartista ex Padova poi l’assalto decisivo per rinforzare il reparto arretrato
Oggi Mattia Minesso, in arrivo dal Padova, diventerà ufficialmente un giocatore del Pisa, terzo rinforzo ufficiale del mercato di gennaio dopo il ritorno di Luca Verna e il tesseramento di Sebastian Gamarra Ruiz, ma la società vorrebbe mettere a segno un ulteriore colpo nei prossimi due giorni, ovvero l’acquisto di un difensore esperto da poter utilizzare già nel prossimo trittico di partite che vedrà i nerazzurri ospitare sabato sera il Siena, recarsi mercoledì 23 ad Arezzo (ore 18. 30) e poi tornare all’Arena contro il Piacenza (domenica 27, ore 18. 30).
I nomi dei principali candidati sono noti da giorni. Al primo posto c’è il “lungo” (191 cm) Alessandro Ligi del Carpi, classe 1989, mancino naturale, sempre in B negli ultimi otto anni; un passo indietro Romano Perticone della Salernitana (1986) e Francesco Cosenza del Lecce (1986). Tutti e tre stanno trovando pochissimo spazio nelle rispettive squadre, Ligi rispetto agli altri avrebbe il vantaggio di una migliore condizione fisica e anche la maggiore convinzione che è meglio giocare da titolare in serie C che aspettare in tribuna gli ultimi giorni si mercato per vedere se si trova un altro ingaggio in cadetteria.
Chiunque di loro arrivi, metterà il Pisa nellas necessità di liberare un armadietto fra gli Over, ovvero i giocatori nati prima del 1996: la società aveva lasciato libere due caselle ad agosto, e dopo il rientro di Verna da Cosenza, Minesso è il 14°.
Non stiamo qui ad annoiarvi con la considerazione che considerare, di fatto, vecchio ai fini regolamentari uno di 23 anni è ingiusto e illogico; i fatti sono questi e bisogna prenderne atto. I possibili partenti, a parte Zammarini e Cuppone che sono Under (e comunque il primo verrà ceduto solo se l’offerta sarà sostanziosa: la Salernitana ci sta pensando; e il secondo andrebbe via solo in prestito), sono Cernigoi, che interessa fra le altre a Dinamo Bucarest e Vibonese, Izzillo che potrebbe andare in prestito al Catania, e il secondo portiere Cardelli che però lascerebbe un buco importante, trattandosi di un giocatore che sarebbe titolare in quasi tutte le altre squadre di C e purtroppo – per lui e per il Pisa – commise un grave errore un anno e mezzo fa quando lasciò la porta a Petkovic e Voltolini.
In ogni caso, l’arrivo di un centrale difensivo è l’unica mossa urgente. Contro il Siena mancheranno per squalifica Brignani (che ha appena compiuto 21 anni: auguri) e per infortunio Liotti che ne avrà ancora per qualche settimana. Quindi un pezzo in più in difesa sarebbe comunque utilissimo, salva l’idea di arretrare De Vitis.
In attacco invece pare che sia difficile recuperare Marconi, vittima di un infortunio muscolare nel secondo tempo di Novara-Pisa a Santo Stefano (in apertura di gara aveva segnato il suo quarto gol nelle ultime 5 gare), ma ci sono pur sempre Moscardelli e Masucci oltre a Cernigoi. Anche in questo reparto però potrebbero esserci ulteriori novità di mercato.
Dopo le voci su Giuseppe Torromino del Lecce, infatti, negli ultimi giorni è emersa la voce, riportata da TuttoC.com, che i nerazzurri avrebbero effettuato un sondaggio per Claudio Santini (1992), punta dell’Ascoli in prestito all’Alessandria. Con i grigi, fin qui, l’ex pontederese ha segnato cinque reti in 18 giornate. E ieri un altro nome importante è rimbalzato da Piacenza: gli emiliani, che oggi tessereranno Franco Ferrari dal Brescia, venderanno uno fra Niccolò Romero e Massimiliano Pesenti (1987), e proprio quest’ultimo, autore di 6 gol in questa prima metà di stagione, potrebbe approdare in maglia nerazzurra. —
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