Il Tirreno

Pisa

canottaggio: canoa e kayak 

Rapporti più intensi fra la società Navicelli e la Federazione

D.B.
Rapporti più intensi fra la società Navicelli e la Federazione

Nuovi progetti in cantiere per il centro di addestramento  e specializzazione inaugurato nel 2014 al Canale

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PISA. Proseguire e, anzi, far ulteriormente crescere il rapporto tra la Federazione nazionale canoa e kayak e la società Navicelli. Rapporto che nel 2014 ha portato alla nascita sul canale (a Tombolo) di un centro di addestramento e specializzazione federale.

Questo il senso dell’incontro avuto ieri nella sede della società Navicelli alla presenza del neopresidente Salvatore Pisano, del presidente nazionale della Federazione canoa e kayak Luciano Buonfiglio e del segretario generale della stessa Federazione Salvatore Sanzo. I Navicelli quindi come esempio virtuoso di collaborazione tra soggetti di settori diversi con la finalità di coniugare sport, ambiente e sociale.

Dal 2014 un edificio nella zona di Tombolo è stato donato in comodato gratuito dalla società Navicelli alla Federazione nazionale canoa e kayak: edificio su due piani, all' interno di un ampio spazio verde di circa un ettaro, con accesso diretto al Canale dei Navicelli, gestito grazie alla collaborazione tra la Canottieri Arno Pisa e l’Unione Canoisti Livornesi. «Sono davvero contento di proseguire e rilanciare la collaborazione con la Federazione – ha detto Pisano – per un progetto che in questi anni ha portato risultati importanti. Un progetto a cui crediamo molto grazie anche alla professionalità di persone come Roberto Volpi, responsabile del Centro, e di Gabriele Moretti. Un grazie ovviamente alla Federazione».

«Sono davvero fiero – ha aggiunto Buonfiglio – della crescita e dell’ottima collaborazione con la Navicelli. Collaborazione che vogliamo incrementare portando nuove attività sul Canale anche con aspetti sociali, come la paracanoa o il dragon boat, che si effettua su un’imbarcazione a 22 posti durante il percorso di riabilitazione psico-fisica dopo il tumore al seno».

«Qui ovviamente sono a casa – è stato il commento di Salvatore Sanzo anche nella veste di presidente regionale del Coni – e ho sempre creduto nelle potenzialità del Canale dei Navicelli in chiave sportiva. Il centro federale di canoa e kayak ha ancora tanti margini di crescita e ci impegneremo per sfruttarli al massimo».

Sostegno al progetto anche da parte dell’amministrazione comunale che ha espresso soddisfazione per il percorso intrapreso sia nelle parole del capo di gabinetto Donati che del presidente del consiglio comunale Gennai e della Società della Salute con il direttore Pasqualino Scarmozzino, presenti all'incontro. — D.B.

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