Fabio Branca vince sulla lunga distanza a San Rossore
Gold Return vola per 2600 metri Nel premio Hot to go dedicato al trionfatore del premio Pisa 1984, Dario Vargiu su Please Have Fun stacca tutti
pisa. Una giornata fredda di sole (espressione che parrebbe un ossimoro) che ha visto ben distinte le due fase del pomeriggio ippico a San Rossore: con il sole era infatti molto piacevole stare sulle tribune e passeggiare sul parterre ma con l’ombra che avanzava un velo di gelo è calato sull’ippodromo.
Il sole ha comunque propiziato un pubblico quasi da giornata festiva, anche attratto da un programma molto accattivante contrassegnato da campi folti di partenti.
Il pomeriggio è stato aperto dalla corsa riservata ai gentlemen riders e alle amazzoni che ha visto il successo di Marea Rosa (A. Carrassi).
Marea Rosa rientrava fra le nostre previsioni ma non ha riscosso grande attenzione del pubblico tanto che ha pagato un buona quota propiziando, con il secondo arrivato Kartero e il terzo Black Imagin, una quota trio superiore ai 2000 euro.
Dopo il successo del favorito Make Me rich (A.Saiu), che era legato dal rapporto di scuderia con Land of Freedom (giunto secondo), netto primo piano per Lara Sprint (doppio del fantino Saiu) ma dopo che la favorita Annasandra era stata ritirata alle gabbie per la perdita di un ferro allorché ha forzato l’apertura della sua gabbia.
Il romano Endlesscliffs (F. Dettori) ha quindi vinto handicap di medio livello sui 1500 metri battendo Oakville.
In chiusura di convegno si sono disputate le due corse più attese. Nel premio “Hot To Go”, dedicato al vincitore del premio “Pisa” del 1984, dieci al via sulla distanza dei doppio chilometro. Netto favorito, foss’anche per la monta di Dario Vargiu, Please Have Fun e il cavallo della razza Latina ha fatto corsa a sé distaccandosi con passo superiore su Red Fast e Legend Rock.
In chiusura, mentre ormai le ombre (e con esse il gelo) si erano allungate sull’ippodromo, la ‘maratona’ sui 2600 metri nella quale si è assistito a un assolo del favorito Gold Return interpretato alla perfezione da un altro asso della cravache, quel Fabio Branca che, quando vuole, sa fare la differenza.
Alle sue spalle, Dangerintesky e Babysonfire (qualcuno un giorno ci dovrà spiegare come vengono scelti certi nomi di cavalli).
Sul prato degli Escoli si torna a correre domenica prossima. La prova di centro della giornata prevede un handicap da 18.700 euro sulla distanza dei 1500 metri, il premio dedicato a Jacopo Barchielli che fu il primo pioniere di Barbaricina negli anni Venti dell’Ottocento. Gli appuntamenti successivi sono fissati ogni giovedì e domenica del mese.—
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