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Ies Sport vuole presto il traguardo salvezza

Massimo Berutto
Ies Sport vuole presto il traguardo salvezza

Coach Parrini: il gruppo deve ancora amalgamarsi, abbiamo titolari alla prima esperienza e fisicamente siamo piccoli

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PISA. La Ies Sport maschile archivia un 2018 non agevolissimo, comunque in linea con gli obiettivi stagionali e con i programmi di graduale crescita fondata sul settore giovanile. Dopo la permanenza nel campionato di Promozione ottenuta matematicamente durante la fase ad orologio della scorsa primavera, i soli 6 punti racimolati in 11 gare relegano la compagine cittadina all’ultimo posto, in coabitazione ed a sole quattro lunghezze dalla zona playoff. Matteo Parrini, che ha condiviso con Paolo Campani la guida della formazione senior, non nasconde le difficoltà: «È stato un 2018 un po’ faticoso. Abbiamo bisogno di tempo per ottenere risultati, non solo in termini di vittorie, ma anche e soprattutto di affidabilità e continuità. Sicuramente abbiamo raccolto meno rispetto a quanto seminato. Al fotofinish sono sfumate le vittorie contro Borgorosso Livorno e Rosignano, ma mi è dispiaciuto maggiormente che si sia spenta la luce davanti a dirette avversarie come Ponsacco, contro le quali non è accettabile subire un parziale di 30-10 in un quarto».

Idee chiare sui problemi: «Il gruppo deve ancora amalgamarsi. Abbiamo titolari alla prima esperienza. Fisicamente siamo la squadra più piccola e paghiamo dazio ai rimbalzi. Probabilmente dovremmo difendere meglio. Siamo una rosa giovane, che fa fatica a reagire ad un paio di risultati negativi. Contro le grandi squadre giochiamo più sereni, mentre nelle sfide da vincere ad ogni costo la palla inizia a scottare fra le mani». Il derby in casa della Gmv ha proposto una terza situazione: il confronto con una delle prime della classe stavolta unita alla tensione di una stracittadina, dove la Ies voleva ben figurare. Nonostante la sconfitta, il bilancio di Parrini non è del tutto negativo: «Nel derby abbiamo disputato una discreta partita, considerando come ci siamo arrivati ed il momento assai migliore che stavano vivendo i nostri avversari. Nel terzo quarto la Gmv ha proposto quattro giocatori sopra il metro e ottanta, mentre noi avevamo solo Regoli e Garzella. I mismatch hanno fatto la differenza. Comunque abbiamo tenuto il campo e nell’ultima frazione potevamo fare di più. Ci manca un giocatore in grado di prendersi le responsabilità, segnando punti pesanti nei momenti decisivi. Abbiamo ancora un girone di ritorno tutto da giocare. L’obiettivo è raggiungere prima possibile la salvezza. Spero di non dover disputare i playout, ma sono convinto che, in caso contrario, i ragazzi avranno le giuste motivazioni per questo tipo di partite«. Ritorno in campo il 14 gennaio per la prima giornata di ritorno, a Livorno contro Borgorosso StoneExport. —

Massimo Berutto

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