Italia
Granata, pile scariche Al Novara basta un gol di Eusepi in apertura
NOVARA. Meno male che arriva la sosta. Venti giorni senza partite. Una pausa serviva come il pane al Pontedera. La sconfitta di Novara, seppur di misura e arrivata al termine di una buona prestazione, dimostra che in casa granata c’è bisogno di ricaricare le pile.
Al Piola decide tutto Umberto Eusepi, uno dei vari marpioni della categoria presenti nella rosa di mister Viali. Cinque minuti e il Pontedera è già sotto.
Che Caponi e compagni abbiano il serbatoio della benzina quasi vuoto lo si intuisce dai numerosi errori in fase di trasmissione, soprattutto nel primo tempo. Sia chiaro, i granata non hanno giocato una brutta partita, anzi. Nella ripresa il Novara ha passato minuti interminabili rintanato dentro la propria area a respingere gli assalti del Pontedera. Lo stop del torneo, più che altro, sarà fondamentale per recuperare gli infortunati, come Calcagni e Bruzzo, e dare respiro a chi, finora, ha tirato la carretta senza mai fermarsi.
SCOSSA
È successo contro il Pisa, è stato evidente contro la Lucchese e si è visto anche ieri a Novara. Quando il Pontedera subisce gol passa più o meno dieci minuti di smarrimento. Quasi sempre la squadra riesce a ritrovarsi e ripartire, ma i “mini blackout” rischiano di costare cari.
USATO SICURO
Più di qualche tifoso aveva iniziato a storcere il naso sentendo parlare di Mannini. Prestazioni altalenanti, pochi gol e, forse, aspettative eccessive sulle spalle di un calciatore di 35 anni. Poi la doppietta con la Lucchese, quindi la grande prestazione di ieri a Novara. Straordinaria la serpentina con cui sfiora il pari all’8’ del secondo tempo, fermata solo dai guantoni di Benedettini. Insieme a lui, altri due veterani in campo: Caponi e Vettori, anche loro tra i migliori in assoluto.
Ora, per tutti, è il momento di riposare. C’è il sogno playoff da rincorrere e un girone di ritorno tutto da giocare. —
Tommaso Silvi
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