Gioco
D’Angelo: campo in condizioni pietose, nella ripresa c’era un rigore netto su Cernigoi
Il tecnico assicura: «Nel girone di ritorno Moscardelli farà la differenza» Torna a parlare il ds Gemmi: «Ora avremo le partite decisive in casa»
CUNEO. Torna a parlare il Ds Roberto Gemmi e lo fa al termine del 2018 nerazzurro, ma anche alla vigilia dell’inizio del calciomercato, dove lo stesso Gemmi sarà protagonista: «Difficile fare un’analisi dal punto di vista della classifica viste le molte cose che non vanno. Ghirelli ha incoraggiato molte squadre, ma non la nostra, nonostante abbiamo giocato quattro trasferte consecutive. Come rendimento mi aspettavo di più da qualche giocatore, ma nel ritorno dobbiamo fare più punti di questo girone anche perché abbiamo molte partite in casa con squadre forte. Vincere queste partite potrebbe anche riportare entusiasmo».
Sulla gara di Cuneo: «Oggi credo che per entrambe le squadre il campo abbia complicato notevolmente i piani. Nella ripresa ci siamo adattati meglio giocando la palla in avanti, ma è un calcio difficile da interpretare e soprattutto che non ci è abituale. A livello spettacolare è stata mediocre, ma abbiamo dato un segnale importante di solidità ».
Sull’organizzazione del campionato: «In molti dicono di voler cambiare, ma mi sembra di vedere sempre le stesse cose. Ovvio che va dato tempo a questi nuovi dirigenti, ma io solitamente preferisco i fatti alle parole. Si fa molta demagogia. Il fatto dello spostamento del mercato è clamoroso, come quello di poter giocare con la Pro Vercelli la gara di ritorno prima di quella dell’andata».
Luca D’Angelo prova ad analizzare così il Pisa dai due volti: «Il primo tempo è stato equilibrato e il campo in condizioni pietose ci ha messo in difficoltà, ma lo sapevamo e abbiamo voluto fare inizialmente una squadra più muscolare. Nella ripresa avremmo meritato il vantaggio e a mio avviso c’era anche un clamoroso rigore su Cernigoi. Sapevamo che nella ripresa le squadre si sarebbero allungate e i ritmi sarebbero calate favorendo la qualità di Di Quinzio. Purtroppo in questo momento non ci gira bene e dobbiamo accettare il risultato».
Ora la sosta: «Masucci ha sentito un crampo nello stesso punto di mercoledì, Moscardelli rientra da un infortunio ma mi sembra migliorare sempre di più e nel girone di ritorno farà la differenza, mentre Marconi dovrebbe recuperare per la prima del nuovo anno così come Izzillo. Abbiamo 7 giorni di sosta e riprenderemo l’8 gennaio».
D’Angelo poi prova a fare un bilancio di questa prima parte di stagione: «Siamo mancati soprattutto in casa perché fuori casa giochiamo meglio e avremmo potuto vincere qualcosa in più come a Novara. Gridano vendette le partite contro Olbia e Albissola. In casa c’è da migliorare ritmo e risultati. Il campionato credo sia ancora tutto da fare. Non siamo la squadra più forte del campionato, ma fastidiosa. Vogliamo puntellarla nel modo giusto e credo che possiamo farlo bene».
Dall’altra parte, nonostante molte difficoltà a livello societario, Cristiano Scazzola sta facendo benissimo con il suo Cuneo a cominciare della gara contro il Pisa: «Oggi eravamo un po’ corti e per questo nella ripresa siamo calati. Purtroppo il campo è questo e non possiamo farci niente». Il tecnico del Cuneo parla così dei nerazzurri: «Magari qualche punto in più del Pisa me lo sarei aspettato, ma sta facendo bene ed è li in cima a lottare con molte altre squadre in grado di vincere il campionato. Nelle ultime 6-7 partite, se riesce a rimanere attaccato, può giocarsela nelle prime posizioni. Conosco bene la presidenza del Pisa che ci tiene moltissimo. Ci sono passato da giocatore a Pisa e so che meriterebbe altri campionati. Quest’anno non so se è l’anno buono, ma può giocarsela sicuramente». –
Lorenzo Vannozzi
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