Il Tirreno

Pisa

dopo il 90’ 

I rimpianti di Luca D’Angelo «Create tante occasioni, dovevamo chiudere la gara»

Andrea Chiavacci
I rimpianti di Luca D’Angelo «Create tante occasioni, dovevamo chiudere la gara»

Secondo il tecnico nerazzurro il Novara può esultare per questo pareggio Viali: «Grande risposta dei miei, ho dovuto reinventare tutta la difesa»

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Mastica amaro Luca D’Angelo: un 2-2 al Piola con tanti rimpianti e tante occasioni fallite. «Questo è un pareggio che ci sta davvero stretto – dice ai microfoni di Punto Radio. – Avremmo meritato la vittoria per tutto quello che abbiamo creato e per il volume di gioco espresso in casa di una squadra con ottimi valori tecnici».

Il tecnico voleva dedicare il successo ai tifosi: «Dispiace soprattutto per loro che come sempre ci hanno sostenuto e alla fine hanno applaudito la nostra prestazione, nonostante la delusione per il pareggio». D’Angelo non se la sente di dare troppe colpe alla difesa: « In partite di questo genere, giocate a viso aperto, ci può stare di concedere 3-4 palle gol. Ho poco da rimproverare alla difesa, dovevamo chiudere prima la gara visto che ho contato almeno 10 occasioni nitide. Abbiamo avuto anche un pizzico di sfortuna. Così come domenica scorsa ho ammesso che la Pro Patria aveva meritato la vittoria, oggi credo che il Novara può esultare non poco per aver portato a casa questo punto».

Qualche recriminazione per un arbitraggio che ha lasciato troppo correre?

«Vorrei rivedere l’occasione del primo pareggio di Cacia, mi sembra che ci sia stato un fallo ai nostri danni nell’avvio della ripartenza».

Al netto del recupero con la Pro Vercelli la squadra chiude il girone d’andata al sesto posto con 29 punti, sono più le luci o le ombre?

«Io vedo tante cose positive perché la squadra è totalmente nuova e stiamo migliorando sul piano dell’intesa. Sono convinto che faremo un bel girone di ritorno».

A Cuneo la squadra sarà ancora in emergenza...

«Marconi lo valuteremo nei prossimi giorni, poi valuterò se riconfermare De Vitis al centro della difesa oppure pensare a schierarmi a quattro. Alessandro ha fatto molto bene e ci ha dato qualità nell’impostazione dal basso».

Cosa si aspetta dal mercato?

« Intanto pensiamo a far risultato domenica prossima e chiudere bene l’anno solare. La società si farà trovare pronta come sempre per intervenire in quei reparti dove manca qualcosa».

Dall’altra parte, William Viali spiega: «È stata una partita complicata dalle assenze soprattutto in difesa. Senza Chiosa, Sbraga, Cinaglia e Tartaglia, che ho perso nella rifinitura di ieri per un problema al polpaccio, ho dovuto inventare una linea a tre. Tanto di cappello alla squadra, che comunque ha risposto e nel finale ha reagito anche grazie alla spinta del pubblico».

Un solo appunto ai suoi: «Non avremmo dovuto subire l’1-2. Bisognava essere più attenti in quella situazione perché avevamo pareggiato e dovevamo essere più determinati nell’andare in vantaggio. Abbiamo sofferto molto sui piazzati perché non avevo a disposizione marcatori, non sapevo cosa inventarmi. Peccato per il palo alla fine».

Secondo Daniele Cacia quello di ieri è «un pareggio dopo una bella gara, ci siamo divertiti noi e loro. Forse alla fine ci va un po’ stretto, sbagliamo troppo in ripartenza negli ultimi 30 metri e questo fa la differenza».

Continua il bomber: «Se vogliamo fare un campionato di alta classifica, senza nasconderlo, bisogna eliminare alcuni aspetti che ci hanno contraddistinto in negativo. Qua nessuno vuole fare un campionato medio. Il carattere però non ci manca e anche oggi lo abbiamo dimostrato, in questa categoria non è facile recuperare due volte lo svantaggio». —

Andrea Chiavacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web