Gioco
Per Maraia la fisicità del Pisa ha fatto la differenza
pontedera. È un Maraia sereno quello del post-partita. Consapevole che la sua squadra, per gran parte del primo tempo, ha fatto vedere i fantasmi al più quotato Pisa. «Ad inizio partita abbiamo speso tanto – spiega il mister – ma dovevamo concretizzare qualcosa in più». Nella mezz’ora di dominio granata, l’attacco non è riuscito a pungere. E proprio da quel momento è arrivata la svolta del match. «In una partita del genere, l’esperienza e il saper attendere valgono tantissimo – continua – e il Pisa ha saputo farci male alla prima occasione». A fare la differenza, in una serata di freddo e pioggia incessante, è stata la fisicità. «La superiorità del Pisa in questo senso si è vista – commenta – ma per noi deve rimanere il bellissimo primo tempo, giocato con grande intensità e qualità». Riguardo al calo fisico nella ripresa, Maraia ha le idee chiare. «Nel finale non abbiamo avuto le forze di riaprirla – continua – e ciò dipende anche dalle tante partite ravvicinate dell’ultimo periodo». A questo si aggiunge anche l’interpretazione del match da parte del Pisa. «Si sono calati molto bene nella partita – prosegue Maraia – ci hanno concesso poco anche in ripartenza, chiudendosi bene e lasciando pochissimi spazi». Dopo una striscia positiva di risultati, il Pontedera torna dunque ad assaporare il gusto amaro della vittoria. Ma il futuro è roseo . «Una sconfitta che non è piacevole per i tifosi, ma nemmeno per noi – dice – ora però dobbiamo guardare avanti». —
Pietro Mattonai
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