Gioco
Lo sprint di Sakhson sorprende tutti nel “Sellai di Pisa”
Corse interessanti nella giornata infrasettimanale a San Rossore: bene il grintoso Surbett nel Premio Pecos
Con la mente di molti già rivolta a domenica prossima, quando a San Rossore ci sarà la giornata invernale di maggior interesse, ieri è andata di scena l’undicesima riunione stagionale con sei corse comunque molto affascinanti.
Al centro il premio I Sellai di Pisa nel quale Sakhson, reduce da alcune uscite su sabbia maremmana non troppo convincenti, si ingamba bene nel finale e vince su Staisenzapensieri, autore di un finale a velocità doppia, mentre Trasporter già positivo al rientro, cala vistosamente nel finale. Lo scatto di Sakhson sorprende la concorrenza e segna il riscatto del cavallo rispetto alle precedenti prestazioni che non erano state in linea con il suo valore.
Interessante anche il premio Fapalà, handicap per i due anni sui 1.200 metri vinto da Accidental Love, forte di una linea milanese di tutto rispetto; secondo posto per Buga de l’alguer, rientrata bene, mentre Aeterler riesce a confermarsi sul podio anche con una curva nella sua volata finale.
Il Premio Pecos, in chiusura di giornata, valido anche come Tris nazionale, ha visto il successo grintoso di Surbett, già bene sul tracciato pisano in precedenti occasioni, davanti a Vale the billy, bene anche sul fondo sabbioso, e il carico Second Nature, competitivo in questa batteria anche dovendo fare i conti con qualche metro in più.
In apertura di pomeriggio c’era stata la vittoria di Ardent Steps, che si riprende quanto lasciato in handicap, con Emperor Palpatine secondo, in crescita dalle maiden, e Regina Baia, outsider che non aveva certo impressionato al debutto e che invece in questa occasione riesce comunque a distinguersi.
Bello il testa a testa tra Cape Baba e Tauber alla seconda, con il cavallo montato da Antonio Ferramosca che trova il primo successo con il nuovo team, mentre Mi Sueno deve accontentarsi della terza piazza nonostante i favori del pronostico.
Infine il premio Pollard, valido come batteria del circuito “Stayer” è vinto da Bacon, che sembra aver ritrovato lo smalto passato, sul roccioso Giufeum e Gold Return, non troppo atteso alla vigilia. –
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