Gioco
Pisa Ovest, i Giovanissimi di Vajani sono il terrore del girone lucchese
Non perdono una partita dal 2016, in questa stagione sono “emigrati” ma la musica non cambia: nove vittorie all’attivo in altrettanti incontri
PISA. È cambiato il girone, ma la musica è sempre la stessa. I Giovanissimi del Pisa Ovest allenati da mister Paolo Vajani dettano legge nel girone lucchese. Lo scorso anno la truppa dei 2004 ha chiuso al primo posto il girone pisano del campionato Giovanissimi B vincendo tutte le partite; l’ultima sconfitta risale al 2016, quando i ragazzi disputavano il campionato Esordienti, poi vinto. Numeri da record.
Impressionante il ruolino di marcia della corazzata blucerchiata, protagonista di una partenza decisamente sprint e vincente nella stagione in corso: en plein di successi (9 su 9), vetta solitaria e unica squadra imbattuta del girone. «Siamo molto soddisfatti dell’avvio di stagione, il bilancio fino ad ora è più che positivo. La squadra gira bene e c’è entusiasmo – esordisce Vajani, quarta stagione al Pisa Ovest, la terza con il gruppo 2004 –. Il girone lucchese è molto competitivo, ci sono molte squadre di livello, attrezzate e tenaci. Sono abituate ad affrontare le corazzate, lo scorso anno c’era il Tau nel girone».
Avete numeri impressionanti: 31 reti segnate, 1 sola subita (miglior difesa del girone). Quali sono i punti di forza di questa squadra e… c’è un punto debole?
«Ci siamo adattati con un po’ di fatica al nuovo girone. Troviamo squadre molto fisiche e ben disposte in campo, non è facile sbloccare il match. La solidità difensiva è una nostra caratteristica. Abbiamo difensori rapidi, intelligenti e difficili da superare. Ma, in generale, ho a disposizione un organico completo e di livello. Subiamo poco, siamo una squadra equilibrata e ci piace giocare all’attacco: la nostra filosofia è quella di continuare ad attaccare anche dopo essere passati in vantaggio, si difende meglio lontano dalla propria porta. Tra i punti di forza c’è sicuramente quello di avere uno zoccolo duro di ragazzi che sono qui da anni e ormai hanno acquisito i miei pensieri; si tratta di bimbi dei nostri quartieri, un motivo di orgoglio per la società. In estate abbiamo puntellato la rosa con alcuni innesti e i nuovi (comunque provenienti dalla zona pisana) si sono ambientati subito. Il punto debole va trovato… Forse un aspetto che, alla lunga, potrebbe costarci caro è il fatto di avere una rosa corta. La società ne è consapevole e sta avviando dei contatti: magari sotto l’albero di Natale troverò qualche regalo».
Chi vince il campionato?
«Vincere il campionato è il nostro obiettivo e, per raggiungerlo, credo che dovremo vincere tutte le partite. Sarà una lotta a due con il Valle di Ottavo. Sono secondi, hanno perso solo la partita d’esordio con noi (1-0 corsaro) e hanno una rosa lunga e di livello eccezionale. Sarà decisivo lo scontro diretto a gennaio». —
Alessandro Marone
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google