Gioco
La dura lezione di Carrara può servire già oggi
Diverse opzioni tattiche a disposizione della squadra per il match contro i liguri. E Gucher ha offerto un’arma in più
PISA. Cosa si può salvare del Pisa asfaltato allo stadio dei Marmi? Dopo il processo ad una squadra sconfitta per 4-1 (e il punteggio poteva essere più pesante con i due rigori falliti da Tavano), ora è indispensabile riuscire a trovare qualcosa di positivo da cui ripartire, per riprendere la marcia già oggi contro l’Albissola.
L’ESPERIMENTO
SULLE FASCE
La novità tattica del match di Carrara è stata il ritorno di Liotti sulla corsia di sinistra, con il trasferimento di Lisi a destra. Era stata proposta anche nel 3-0 di Piacenza, ma non appare la responsabile dei due tracolli. L’esperimento ha parzialmente funzionato sulla fascia mancina, dove, in una giornata fiacca per la fase offensiva, Liotti ha prodotto qualcosa in termini di conclusioni e di cross finalmente precisi. Lisi deve migliorare a destra, dove con il suo piede più dotato non può sbagliare i traversoni. Contro il miglior attacco della categoria e sulla corsia occupata dal capocannoniere Tavano, forse sarebbe opportuno schierare un quinto difensore invece di un esterno d’attacco. Buoni segnali dall’ingresso di Zammarini, che sta recuperando la tonicità estiva.
COSA FARE IN DIFESA?
È evidente che ci sia qualcosa da rivedere nella fase difensiva. Le 4 reti di Carrara si sommano alle altrettante dei precedenti 4 incontri e alle 3 incassate a Piacenza (irrilevante il gol subìto in casa con il Pro Piacenza). Bisogna vedere se la soluzione può essere il nuovo arretramento di Liotti nel pacchetto arretrato (penalizzando il gioco sulla fascia sinistra): anche l’ex Siracusa sta soffrendo nel contenimento. Qualche segnale incoraggiante è stato lanciato da Masi, che deve ritrovarsi, ma non a caso pochi anni fa era stato acquistato dalla Juventus. Il piede mancino di Brignani potrebbe essere utile anche nella posizione di terzo centrale. Da rivedere l’intera fase di non possesso, perché soprattutto a Carrara è mancato il filtro del centrocampo, sovrastato, in superiorità numerica, dalla verve di Rosaia e Foresta.
CONTRO IL MAL DI GOL
Sono state insufficienti le prove degli attaccanti, ma il fatto che tutti si attestino sul medesimo livello, quello di Moscardelli, dimostra che non risiede nel reparto offensivo l’origine del problema, ma nel modo in cui le punte vengono assistite.
Il rientro del capitano non può che avvicinare la soluzione. Il gol di Gucher forse non servirà solo ai fini statistici, perché può dimostrare ai giocatori che si può realizzare anche dalla distanza, quando non si trovano sbocchi in area di rigore. Interessante un diagonale di Liotti nel primo tempo. —
Massimo Berutto
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