Gioco
La carica di D’Angelo «Dimostriamo di saper rimettere le cose a posto»
Il mister: «Domenica scorsa tanti errori Anch’io ho preparato male il derby»
Per battere l’Albissola il Pisa deve tirare fuori rabbia e orgoglio. Luca D’Angelo ammette gli errori commessi domenica scorsa ma difende la squadra sotto il profilo dell’impegno: «Con la Carrarese abbiamo sbagliato tutto e anche io l’ho preparata male dal punto di vista tattico, ma non metto in dubbio l’impegno dei miei giocatori. In tutta la mia carriera non ho mai visto un giocatore che non si è impegnato».
Come si supera questo momento?
«I primi a soffrirne sono loro, è stata una settimana terribile da questo punto di vista e c’è il rischio che dopo prestazioni come quelle di Carrara perdi qualche certezza. Bisogna dimostrare che sappiamo reagire da squadra e rimettere le cose a posto. Io continuo ad aver fiducia che questo gruppo possa far bene con tutti».
Finora però la squadra quando prende uno schiaffo difficilmente reagisce.
«A parte lo 0-0 con l’Arezzo abbiamo sempre perso con le grandi, ma la reazione, a parte a Carrara, c’è sempre stata. Contro la Carrarese non riuscivano a fare quello che avrebbero voluto, ma non per mancanza di impegno o grinta».
Cosa si aspetta dai suoi contro una formazione in ripresa come l’Albissola?
«Dobbiamo pensare prima di tutto a noi stessi. Loro giocheranno con le proprie armi, sta a noi a fare una partita di grande intensità per tutti i novanta minuti».
Cambierà qualcosa a livello tattico e negli interpreti?
«Abbiamo tante soluzioni. L’unico dubbio è su De Vitis, ma dispongo di un gruppo con 19 giocatori. Solo Maffei non ha mai giocato e prima o poi ci sarà spazio anche per lui».
Il problema principale è l’attacco?
«I numeri dicono questo, ma con l’Olbia avevamo creato tante occasioni».
Servirà qualcosa nel mercato di gennaio?
«Di mercato ne parlano Gemmi e Giovanni Corrado. Io devo pensare a fare il meglio per rilanciare la squadra».
Ha fatto qualche richiesta?
«Non sono ancora in grado di fare richieste particolari sui giocatori da prendere».
Sarà un dicembre intenso, con la gara di Coppa Italia a Novara alle porte, come gestirà la rosa?
«Intanto pensiamo a battere l’Albissola. In tutte le partite giocheranno quelli che ritengo più adatti alla partita, senza fare nessun tipo di calcolo. La squadra fisicamente sta bene e può sopportare il fatto di giocare ogni tre giorni» . —
Andrea Chiavacci
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